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16 ottobre 2014

Marchionne: "Calci nel sedere per portare la Ferrari al top"

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Sergio Marchionne scuote la Ferrari: "Possono esserci dei periodi sfortunati, ma la sfortuna non può diventare un elemento strutturale del marchio" (Getty)

Il nuovo boss del team di Maranello, già insediatosi al posto di Luca di Montezemolo, vuole dare una scossa dopo una serie di stagioni fallimentari: "Una Ferrari che non vince su una pista di F1 non è una Ferrari"

Sergio Marchionne è pronto a dare "calci nel sedere" per riportare la Ferrari al top in F1. Il nuovo boss del team di Maranello, già insediatosi al posto di Luca di Montezemolo, vuole dare una scossa dopo una serie di stagioni fallimentari. A costo di fare ricorso a metodi duri: "Dobbiamo dare qualche calcio nel sedere e dobbiamo farlo in fretta", dice Marchionne alla rivista Autocar.

"Ci vorrà quel che ci vorrà. Potremmo sbagliare, ma non abbiamo niente da perdere giusto? Quindi rischiamo qualcosa", aggiunge il nuovo n.1 della Ferrari. Il cambio della guardia nel team del cavallino rampante è stato accelerato dal flop nel gran premio d'Italia a Monza all'inizio di settembre. "Viene sempre ricordato che lo sport motoristico non è una scienza e che un numero di fattori influenza le prestazioni. Poi vado a Monza e vedo che fra le prime sei macchine non c'è la Ferrari e neppure una monoposto motorizzata Ferrari. E la pressione del sangue mi sale", sottolinea Marchionne alludendo alle dure parole pronunciate nei confronti di Montezemolo dopo la gara.

Il prestigio della rossa per Marchionne viene prima di tutto: "Una Ferrari che non vince su una pista di F1 non è una Ferrari. Possono esserci dei periodi sfortunati, ma la sfortuna non può diventare un elemento strutturale del marchio".

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