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12 dicembre 2014

Magnussen, Vergne, Chilton: bye bye Formula 1

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Kevin Magnussen è l'ultimo dei piloti della stagione 2014, a essere stato allontanato dal suo team, la McLaren

Con l'annuncio dei suoi piloti da parte della McLaren la griglia 2015 è completa. Tanta gioia per i volti nuovi, ma delusione per i piloti che lasciano il Circus, tra rimpianti e amarezze

Un arrivederci, che per qualcuno è un addio quasi certo. La McLaren, ultimo tra i team del Mondiale ha annunciato la sua formazione per il 2015, completando così la griglia della nuova stagione. Un Circus che acquista tanta “gioventù” (Sainz jr e Verstappen su tutti) ma che perde qualche pezzo rispetto al 2014.

Magnussen, un anno e via – Visto l'esordio con il botto (secondo a Melbourne) la carriera di Kevin in McLaren sembrava in rampa di lancio. Ma è durata (per ora) solo con un anno. Con 55 punti (la metà di Jenson Button) e qualche difficoltà. Tanto che Ron Dennis e la Honda per il 2015 hanno scelto di affiancare ad Alonso il 34enne inglese, "retrocedendo" il 22enne danese a terzo pilota.

Sutil e Gutierrez, maledetta crisi – I due piloti che nel 2014 hanno corso con la Sauber nel 2015 vedranno il Mondiale dal divano. Nell'ultima stagione il tedesco e il messicano, complici una C33 poco competitiva e con grandi problemi di affidabilità, hanno deluso. Zero punti in classifica costruttori e al massimo un 11° posto con Sutil. Con i vertici che decidono di puntare su Marcus Ericsson e sull'esordiente Felipe Nasr. Per migliorare le prestazioni ma soprattutto il bilancio della Sauber, in piena crisi economica.

Chilton e Kobayashi, fuori come i loro team – Anche l'inglese e il giapponese non correranno la prossima stagione a causa della crisi. Che nel loro caso non ha portato all'arrivo di piloti con una ricca valigia (di soldi), ma alla chiusura di Marussia e Caterham. Per Max si interrompe una carriera fatta di zero punti in 35 GP, mentre Kamui che in carriera ha conquistato anche un podio torna a piedi, come era stato nel 2013, prima dell'ingaggio della ex scuderia di Toni Fernandes.

Vergne, largo ai giovani- Il francese, rispetto agli altri “silurati” ha fatto un Mondiale discreto sulla sua Toro Rosso, arrivando fino al sesto posto a Singapore. Già in Asia il francese era quasi sicuro del suo allontamento dalla scuderia con sede a Faenza, diventato ufficiale con l'annuncio dell'ingaggio di Carlos Sainz Jr. Per Jean-Éric sembrano però già aprirsi le porte della neonata Formula E, dove correrà già da questo week end in Uruguay.

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