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25 dicembre 2014

"Ho guidato come mia nonna". Che spasso le parole in pista

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Sebastian Vettel e il capo della F1 Bernie Ecclestone sono stati tra i protagonisti del Mondiale 2014 anche per le loro frasi memorabili (Foto Getty)

Dodici mesi di gare, box e conferenze stampa con i protagonisti della Formula 1 . Ironici, sinceri, a volte con un filo di nonsense . Dalla dichiarazione di Massa alle opinioni di Ecclestone e i team radio di Alonso: ecco le perle dell'anno

Parla la pista. Ma spesso anche i piloti e i dirigenti. Il 2014 della Formula 1 non è stato fatto solo di vittorie, sconfitte, pole e giri veloci. Ma anche di parole. Tante. Che hanno suscitato polemiche o che hanno fatto sorridere. Ecco il meglio dell'anno che sta per finire, tra ironia e qualche frecciatina.

“E' normale non avere potenza?” (Sebastian Vettel, pilota Red Bull, capisce durante il primo GP della stagione in Australia che il suo 2014 non sarà proprio tranquillo..., 16 marzo).

“Non sono rimasto inorridito dal rumore. Sono rimasto inorridito dalla sua mancanza”
(Bernie Ecclestone, patron della F1, al giornale inglese Telegraph sul suono dei nuovi motori V6. Ma Bernie chi le ha scritte le regole?”, 19 marzo).

“Ok Felipe. Valtteri è più veloce di te. Non fargli perdere tempo” (L'ordine di scuderia, identico a quello del 2010 in Ferrari dato dall'ingegnere di pista Andrew Murdoch a Felipe Massa durante il GP di Malesia, 30 marzo).

“Dov'è debole la Ferrari? Praticamente ovunque” (Il team principal della Rossa Stefano Domenicali al sito della Formula 1 su cosa non va nella F 14 T, in un'intervista del 1 aprile. Due settimane dopo si dimetterà).

“Se hai fatto 40 ore di volo e non hai dormito in quattro giorni, probabilmente avresti bisogno degli occhiali da sole” (Marco Mattiacci sostituto di Stefano Domenicali alla Ferrari alla domanda del suo look "tenebroso" nel GP di Cina, 20 aprile).

“Se hai un matrimonio solido, e noi ce l'abbiamo, non flirti con qualcuno” (Toto Wolff, team principal Mercedes sul possibile cambio di formazione della scuderia per il 2015, 11 maggio).

“Siamo colleghi, non amici” (Lewis Hamilton, dopo il GP di Monaco del 25 maggio, sulla relazione con il compagno di team e rivale Nico Rosberg).

“Sembra che Seb abbia preso la mia auto” (Mark Webber con ironia sul rendimento sotto le aspettative di Sebastian Vettel in confronto con Daniel Ricciardo, 19 giugno).

“Mi ricordo che quando Nico e io gareggiavamo con i kart, lui non stava vicino alla bandiera tedesca... Mai” (Hamilton insinua al Guardian che Rosberg non sia proprio attaccato al suo paese..., 8 luglio).

“Il segreto? Mi do un bacio ogni sera... Con la lingua” (Daniel Ricciardo alla vigilia del GP di Germania sulla sua forma strepitosa nel 2014, 18 luglio).

“La Ferrari ha un'auto di m...” (Niki Lauda dà un'opinione sulla F 2014 della Ferrari. Per poi chiedere scusa al team, 20 luglio).

“E' come andare in carcere per aver rubato il cioccolato" (Sebastian Vettel sulle sanzioni, per lui troppo dure, sull'unsafe release, l'uscita non sicura dai box nel GP di Germania).

“La cosa più importante è che quando ci mettiamo il casco siamo tutti uguali”
(La test driver della Sauber Simona de Silvestro in un'intervista sull'uguaglianza dei sessi in F1, 16 agosto).

“E' un rischio inaccettabile. E' una corsa inaccettabile per noi. Al secondo giro i nostri piloti si sono scontrati. Incredibile. C' è una sola regola, cioè che i nostri piloti non si devono scontrare tra di loro” (Toto Wolff, team principal della Mercedes, commenta senza il consueto aplomb l'incidente del 24 agosto nel GP del Belgio tra Hamilton e Rosberg).

“I miei colleghi direttori tecnici sono come dei tacchini pronti per Natale” (Adrian Newey capo progettista della Red Bull descrive in un'intervista alla rivista tedesca Auto Motor und Sport come si sentono lui e i suoi colleghi con le nuove regole della F1, 31 agosto).

“A Spa hanno detto che avrei firmato per 150 milioni di dollari. Ho chiesto una penna ma nessuno me l'ha data” (Sebastian Vettel sui rumours di mercato ci metterebbe una firma..., 5 settembre).

“Beh, nel mio caso non è che parliamo molto frequentemente nei team radio” (Kimi Raikkonen commenta così prima del GP di Singapore della questione della comunicazione tra box e pilota. E fa capire che per lui non è che faccia molta differenza..., 18 settembre).

“Ho guidato come mia nonna” (Felipe Massa sul suo passo gara a Singapore, dopo la scelta del team di effettuare una sola sosta ai box, 23 settembre).

"L'eta minima per la Formula? Penso 14 anni" (Max Verstappen, 17 anni, pilota Toro Rosso per il 2015, dribbla con mestiere le polemiche sui piloti troppo giovani in F1, 3 ottobre).

“In questo week end non correrò per me, né per il team, ma per Jules" (I propositi di Jean-Eric Vergne nel GP Russia, una settimana dopo l'incidente di Bianchi).

"Dobbiamo dare qualche calcio nel sedere e dobbiamo farlo in fretta” (Sergio Marchionne, neopresidente Ferrari, su come cominciare a rilanciare la Ferrari, dopo il difficile 2014, 16 ottobre).

“Non so come facciano i conti, ma è probabile che sia meglio mandargli una calcolatrice” (Toto Wolff, team principal della Mercedes sulle proposte della Ferrari sui motori per il futuro della F1, 19 ottobre).

“Alla fine ha funzionato” (Romain Grosjean in conferenza stampa prima del GP degli Stati Uniti commenta così che diventerà papà per la seconda volta. E non è dato sapere cosa ha funzionato, visto i sei ritiri e gli 8 punti in 18 GP della sua Lotus)

“Bella chiamata ragazzi, bella chiamata” (Jenson Button non prende proprio bene la scelta della McLaren di farlo entrare ai box un giro dopo nel GP degli Usa, 2 novembre).

“Ogni giorno è una voce di mercato. Anche oggi hanno detto che avrei comprato la Marussia per un euro. Non è assolutamente vero!” (Fernando Alonso sulle indiscrezioni sul suo futuro. Per la serie “va bene tutto, ma anche team principal no...”, 6 novembre).

“Hanno annunciato due piloti ma non è detto che corrano e neanche che il team gareggi” (Adrian Sutil cerca il 6 novembre, dopo il GP degli USA di autoconvincersi che nel 2015 guiderà ancora una Sauber).

“Ahi ahi ahi, Com'è possibile iniziare le qualifiche con la batteria scarica?" (Fernando Alonso dopo che il livello basso di batteria dell'ERS aveva rallentato le sue prove ufficiali nel GP del Brasile, 8 novembre).

“E' meglio che se ne vadano. Non voglio persone che girino facendo l'elemosina” (Bernie Ecclestone sulle difficoltà finanziarie della Caterham, 10 novembre).

“Alla F1 non serve conquistare i giovani“
(Bernie Ecclestone, sul target ideale per la F1, in un'intervista al giornale asiatico Campaign, 14 novembre).

“Se hai 84 anni, una persona di 70 anni ti sembra ancora abbastanza giovane” (Christian Horner team principal Red Bull cerca di dare un'interpretazione alle parole di Ecclestone sui giovani e la F1).

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