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04 gennaio 2015

Arrivabene, Vettel, Marchionne: il tris d'assi della Ferrari

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Maurizio Arrivabene, Sebastian Vettel e Sergio Marchionne: ecco gli uomini della riscossa Ferrari

Sarà un 2015 ricco di novità a Maranello. Si comincia dalla presidenza, per passare alla Direzione della Gestione Sportiva, per finire in pista e al simulatore. Scopriamo i protagonisti della riscossa della Rossa

di Claudio Barbieri
Lasciarsi alle spalle un 2014 dove da salvare c'è poco o nulla e voltare pagina. E' questo il diktat della Ferrari per questa stagione. Per farlo, c'è bisogno di una nuova mentalità, obiettivi precisi e uomini preparati. Ecco chi saranno i volti nuovi che proveranno a far tornare rampante il Cavallino (guarda le FOTO).

Sergio Marchionne - Ha etichettato il 2014 come un "autentico disastro". Ha posto degli obiettivi chiari, snocciolando cifre: "Siamo in ritardo, se vinciamo quattro gare siamo in paradiso". Il suo è stato un taglio netto con il passato; la gestione avverrà con un occhio alla pista e uno ai conti, come ogni manager che si rispetti. Senza badare troppo alle questioni di cuore.

Maurizio Arrivabene - Il suo curriculum parla da sè. Dovrà essere in grado di scindere la parte commerciale da quella agonistica, mettendo nella condizione ideale i suoi collaboratori (il nuovo DT James Allison su tutti) di poter lavorare senza troppe pressioni. Conosce il circus come le sue tasche, ma ricordiamo che l'unico Direttore della Gestione Sportiva vincente nella recente storia di Maranello è stato un certo Jean Todt.



Sebastian Vettel -
Ovviamente, le maggiori aspettative vertono sul quattro volte iridato. Dopo una stagione negativa, ha scommesso sulla Ferrari, nonostante si prospetti un 2015 in salita. Alla sua prima esperienza fuori dal protetto globo Red Bull, si gioca molto. Ma i tifosi già sognano, ripensando a quanto fatto quasi 20 anni fa da Schumacher.

Esteban Gutierrez - Il messicano sarà la terza guida, il "pilota di scorta". Ma sarà fondamentale il suo apporto nella progettazione della nuova vettura. La sua esperienza in Formula 1 (38 GP a dispetto dei 23 anni) e in generale con le monoposto è la base per il futuro della Rossa.



Jean-Eric Vergne -
Tagliato dalla Toro Rosso per far spazio ai baby Verstappen e Sainz, il francese sostituirà Pedro De La Rosa nel ruolo di collaudatore al simulatore. JEV, 24 anni, ha talento ed esperienza (51 punti conquistati in 58 GP in tre stagioni a Faenza). Oltre che grande conoscenza del mondo Red Bull, cui la Rossa vuole ispirarsi per la rinascita.

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