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04 febbraio 2015

Kimi è fiducioso: "La nuova Ferrari è migliorata molto"

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Fiducia Raikkonen: "Siamo migliorati in tutto" (Getty)

Dopo il miglior tempo fatto registrare nella quarta giornata di test invernali a Jerez, il pilota finlandese: "Abbiamo fatto un bel passo in avanti". Il team principal Arrivabene: "Contento perché il gruppo ha ritrovato motivazione e spirito di squadra"

"Durante l'inverno abbiamo fatto un bel salto in avanti, questa monoposto è decisamente migliore di quella del 2014". Dopo la prima sessione stagionale di test a Jerez, Kimi Raikkonen promuove la SF15-T. Il pilota finlandese è stato il più veloce con un giro in 1'20"841, miglior prestazione dei 4 giorni. Il Cavallino, che lunedì e martedì  ha schierato Sebastian Vettel, ha sempre fatto segnare il miglior tempo.

I progressi - "E' tutto il 'pacchetto' che ha fatto progressi - spiega Raikkonen-  ma il lavoro da fare è ancora tanto. Non facciamo confronti con la concorrenza, abbiamo lavorato per noi stessi, senza guardare a quello che facevano gli altri. I tempi ottenuti quindi contano relativamente, l'importante è che abbiamo messo assieme un buon numero di giri senza veri problemi".

La giornata - L'ultima giornata è stata complessa. "Oggi le condizioni non erano proprio facili, c'era troppo vento in pista, ma in fondo è stato così per tutti. Ribadisco che adesso abbiamo una buona base per iniziare lo sviluppo", dice il finlandese. Può sorridere anche il team principal Maurizio Arrivabene. "I test di questi giorni, se comparati allo scorso anno, hanno dato riscontri incoraggianti. La squadra ha lavorato bene sia a casa che in pista e i nostri piloti hanno fatto un ottimo lavoro, dando feedback preziosi ai tecnici", ha detto il numero 1 della scuderia.  "Ma soprattutto – ha aggiunto - sono contento che il gruppo abbia ritrovato motivazione e spirito di squadra".

Gli avversari - "In termini di performance non credo che i nostri avversari (soprattutto uno) abbiano mostrato in questi giorni le loro vere potenzialità", ha detto riferendosi alla Mercedes. "Penso che il nostro e il loro vero valore lo scopriremo solo all'ultima sessione di test a Barcellona": appuntamento ai collaudi in programma a Montmelò dal 19 al 22 febbraio.

Allison: "Volevamo fare di più" - "Quando si porta in pista una vettura nuova c'è sempre emozione, preoccupazione, e nel profondo la speranza che il duro lavoro di tante persone possa essere ricompensato dal risultato", ha fatto eco il direttore tecnico James Allison. "Usciamo da questo test senza avere soddisfatto tutte le nostre aspettative, semplicemente perché avremmo voluto fare anche più km e perché si vorrebbe sempre andare più veloci. Detto questo, però, visto come è andata possiamo, nel complesso, essere contenti, perché siamo partiti col piede giusto", aggiunge con equilibrio. "Adesso non vediamo l'ora di spingere lo sviluppo a Barcellona per essere pronti per la prima gara a Melbourne", in programma il 15 marzo. Prima del semaforo verde, in agenda ci sono altri appuntamenti fondamentali.

Novità regolamentari - Arrivabene, in particolare, 'scende in pista' per discutere con gli altri team e con i vertici del circus: in ballo ci sono eventuali novità regolamentari che potrebbero entrare in vigore nel 2017: "Ora il mio interesse è rivolto a Parigi, dove nella riunione di domani si  deciderà quale sarà il futuro di questo sport".

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