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20 marzo 2015

McLaren, non proprio una partenza sprint. Ma Button ci crede

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Aspettando Alonso . La Mclaren vista in Australia, con Magnussen ai box e Jenson ultimo e doppiato, non ha dato molte speranze ai tifosi del team di Woking. Le critiche non sono mancate, però il britannico dice: "Nel mirino abbiamo le Mercedes..."

di Marta Abiye
L'inizio non è stato dei migliori, eppure Jenson Button è convinto: "Nel mirino abbiamo le Mercedes". La Mclaren vista in Australia, con Magnussen ai box e Button ultimo e doppiato, non ha dato molte speranze ai tifosi del team di Woking. E le critiche non sono mancate. Ma tra tante voci, quella di Jenson Button, che la MP4-30 la guida davvero, è andata controcorrente. A questo sport serve qualcuno in grado di sfidare lo stradominio della Mercedes, e l'inglese è convinto che sarà proprio Mclaren a contrastare le frecce d'argento, più di quanto riuscirà a fare qualsiasi altro team. E' una sfida a lungo termine, ma possibile.

La fiducia di Button, potrebbe sembrare esagerata, ma si fonda su due basi concrete: il programma di Honda, studiato per migliorare le prestazioni del motore nel corso del campionato, e  il cambio di filosofia nella progettazione del telaio. Rispetto alla vettura dell'anno scorso l'aerodinamica è migliorata, e la consistenza in gara anche. In Malesia si ricomincia partendo da una buona base dati, su cui finalmente anche Fernando Alonso potrà iniziare a lavorare. Button ha lanciato il suo avvertimento: la Mclaren vuole diventare l'anti mercedes. Difficile immaginarlo ora, dopo una prima gara così deludente, sicuramente non accadrà in Malesia, ma ci proverà. E secondo Button ci arriverà. Per ora questo ruolo spetta più alla Ferrari. Quel che è certo è che la Formula Uno ha bisogno di sfide e c'è chi le vuole vivere fino in fondo.

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