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29 marzo 2015

Vettel: "Li abbiamo battuti". Arrivabene: "Piedi per terra"

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VIDEO. Il pilota tedesco in estasi, comincia a festeggiare la vittoria nel Gran Premio alla radio con i meccanici: "La Ferrari? Ambiente strepitoso". Il Team principal frena: "Qui non c'è un Papa ma 1300. Ora piedi a terra e testa bassa"

"Sì, sì, dai ragazzi, dai, forza Ferrari". Sebastian Vettel trionfa nel Gran Premio della Malesia e taglia a zig-zag il traguardo. La festa per il pilota tedesco comincia alla radio in collegamento con il box del Cavallino. Poi continua con i meccanici e sul podio: "Sono felicissimo, l'atmosfera è strepitosa - aggiunge - li abbiamo battuti in una gara normale. E' una giornata davvero speciale che porterò sempre con me”.

"Ferrari, ambiente incredibile" -
"E' un po' che non ero sul gradino più alto del podio ed è la prima volta con la scuderia Ferrari, non ho parole. Certo, grandi cambiamenti durante l'inverno e l'accoglienza che mi ha dato la squadra è stata incredibile, i fan fantastici, ho fatto solo due gare ma l'atmosfera è strepitosa, sono felicissimo e sono orgoglioso di oggi, li abbiamo battuti in una gara normale, quindi ottima macchina, tutto benissimo, sono davvero emozionato". Sebastian Vettel esprime tutta la sua soddisfazione per il successo nel Gp della Malesia nei commenti dal podio di Sepang dove ha  riportato la Ferrari dopo 676 giorni. "Quaranta vittorie in F1? E' una giornata davvero speciale che mi porterò sempre con me, grazie a tutta la squadra e a tutti i tifosi".

Arrivabene frena gli entusiasmi - Alla fine della gara della Malesia, e del ritorno alla vittoria dopo tantissimo tempo (più di 660 giorni), anche un duro come Maurizio Arrivabene, si commuove: "Tremavano le mani? A me non tremano le  mani (cerca di nascondere l’emozione ndr)...siamo contenti. Abbiamo detto due podio per quest'anno, uno è fatto, e quindi va bene così, sempre piedi per terra e avanti. Grande gara per tutti e due i piloti, grande squadra e grande lavoro della gente di Maranello. Non ci sono vincitori individuali, c'è tutta una squadra che si muove e questa macchina che non ha un Papa, ma ne ha 1300. Incredibile? No, però è andata bene. Io dico piedi a terra e testa bassa".

Raikkonen: "Ho dovuto lottare costantemente" –
Nonostante la foratura all’inizio, Kimi Raikkonen ha fatto una rimonta strepitosa, portando la Ferrari in quarta posizione. "E' stato difficile ho dovuto lottare costantemente e ho avuto il contatto da dietro al primo giro.Non potevo farci niente e ho dovuto fare un giro intero senza gomma. Direi che abbiamo una macchina buona, naturalmente possiamo ancora migliorare. Su questo circuito tutto è andato a nostro favore ma c'è da lavorare".

Montezemolo: "Vittoria che nasce dallo scorso anno" -  "Sono molto felice. Non mi aspettavo così presto una vittoria che è un premio a un duro lavoro cominciato a Maranello nel febbraio 2014 e perfezionato da chi ha preso le redini dopo. Una vittoria di tutti gli uomini in rosso". Così Luca di Montezemolo, commentando la vittoria Ferrari del suo successore Sergio Marchionne. "La gioia è tale che voglio condividerla non solo con i tifosi Ferrari di tutto il mondo, ma con tutti gli uomini e le donne che hanno fatto, a Maranello, a partire dal febbraio dello scorso anno (quando si cominciò a sviluppare la vettura per il mondiale 2015, ndr), un lavoro straordinario che ha riportato la Ferrari ai livelli di competitività che le spettano e addirittura alla vittoria ancora prima di quanto mi aspettassi. Addirittura su un circuito come quello malese. Questa vittoria è un premio a chi l'anno scorso ha progettato e sviluppato macchina e motore e per chi, in seguito, ha preso le redini in mano perfezionandola e migliorando l'organizzazione. I risultati si sono visti. Mi riempie di gioia vedere questa bella continuità tra chi ha progettato la vettura e chi l'ha sviluppata".

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