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19 aprile 2015

"Grazie ragazzi": Vettel alla radio sempre più uomo Ferrari

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VIDEO . Sta diventando quasi un piacevole tormentone. E sentirlo pronunciato così, nella giornata del sabato, ha sicuramente ancora più valore. La prima fila in Bahrain del campione tedesco viene celebrata come dopo la vittoria in Malesia

Sta diventando quasi un piacevole tormentone. E sentirlo pronunciato così, nella giornata del sabato, ha sicuramente ancora più valore. La pole position in casa Ferrari manca ormai da mille giorni. Ma il secondo tempo conquistato da Sebastian Vettel per la prima volta sull'asciutto, a soli quattro decimi da Lewis Hamilton, è un risultato che vale un grazie pronunciato con quell'entusiasmo.



Il campione del mondo però in questo momento sembra davvero di un altro pianeta. Quattro pole su quattro in questa stagione. Alla prima volta qui in Bahrain. Alla guida della Mercedes Hamilton sul giro secco è ancora inavvicinabile, ed è proprio lui a fare la differenza. E allora sì che la prima fila di Vettel assume tutto un altro valore. Anche perché Nico Rosberg, a parità di macchina, dal suo compagno di squadra si è preso sei decimi. Un tempo che pesa soprattutto sul morale del tedesco, oramai schiacciato, evidentemente in crisi e incapace di gestire la superiorità di Hamilton.

Dovrà essere bravo ad approfittarne subito Kimi Raikkonen, già dalla partenza. Lì di fianco a Rosberg, quarto, dovrà far vedere quello che gli è riuscito anche in Cina: tirare fuori grinta e cattiveria quando i semafori si spegneranno. Prima e seconda fila: se per la pole il lavoro da fare c'è ancora, una Ferrari così fa comunque paura. Perché sta crescendo e soprattutto mettendo pressione agli avversari grazie a macchina, team e piloti. Sarà una gara intensa. E la vittoria di una freccia d'argento non è più così scontata.

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