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08 luglio 2016

Ferrari, Raikkonen ha rinnovato anche per il 2017

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Il pilota finlandese ha prolungato di una stagione il suo contratto con la Rossa. L'ufficialità è arrivata con un post sugli account social della scuderia di Maranello. Arrivabene: "Sarà maggiormente motivato"

Se ne è parlato tanto. Alla vigilia della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Silverstone è arrivata l’ufficialità con un post sugli account social della scuderia di Maranello. Il pilota finlandese della Ferrari Kimi Raikkonen (36 anni) ha rinnovato il contratto con la Rossa per il 2017. La coppia con Sebastian Vettel è destinata dunque a lavorare insieme anche per la prossima stagione. Per il finlandese, terzo in Austria nell'ultimo Gran Premio, sarà la settima stagione con la Ferrari, con cui ha vinto un titolo mondiale nel 2007.

 


"Il rinnovo motiverà Kimi" - "Il centesimo GP di Raikkonen è stata una coincidenza. Ieri è arrivata la telefonata del presidente, che ha dato il via libera, e quindi in pochissimo tempo ci siamo accordati con Kimi, che era molto contento. Credo che questo serva a motivarlo ulteriormente e a fargli fare bene". Il Team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene ha commentato così, ai microfoni di Sky Sport il rinnovo di Raikkonen per un'altra stagione. "Ha pesato molto la pressione - aggiunge Arrivabene nel giorno in cui inizia il weekend di Silverstone -. Ultimamente c'è stata una pressione enorme nei confronti di Kimi e anche poco rispettosa perché è comunque l'ultimo dei campioni del mondo in Ferrari".

 

Il rapporto con Seb, ottimo - "Per cui questo lo ha aiutato a togliersi di dosso – ha aggiunto - questa pressione e a concentrarsi su quello che facciamo. Il rapporto con Sebastian è ottimo e lavorano bene insieme. Oggi credo che in Ferrari non abbiamo un problema piloti, e sottolineo che non lo abbiamo. Non abbiamo un problema della squadra e questo ci
permetterà di focalizzarci molto ma molto di più sulle cose da migliorare sulla macchina. Noi guardiamo quello che succede in casa nostra. E' ovvio che fa piacere avere un problema in
meno sul quaderno dei compiti da fare. Però è molto, molto importante e adesso ci concentriamo su questo GP, su quelli a venire e ci miglioriamo perché dobbiamo farlo. Lo dobbiamo ai nostri tifosi e lo dobbiamo alla Ferrari".


La distanza dalla vetta - Vettel è a 57 punti dalla vetta del Mondiale. Secondo Arrivabene, però, "per fare una valutazione corretta bisogna anche avere presente quello che è successo. Ci sono degli episodi che ci hanno costretto al ritiro, che sono riconducibili a noi e altri che sono riconducibili a fattori esterni. Però - continua - non è il caso di stare a piangere su queste cose, bisogna guardare avanti e credo che, anche con un po' di fortuna che fino ad oggi ci è mancata, riusciremo a far bene. Non molliamo, questo è sicuro". L'evoluzione del motore vi aiuterà qui a lavorare soprattutto sull'aerodinamica?, gli è stato chiesto infine. "Il motore - replica - è una componente importantissima per Ferrari ed è in continua evoluzione. E' ovvio che in parallelo bisogna fare in modo che l'aerodinamica e il telaio sappiano sfruttare
quello che il motore dà".
 

 

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