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16 settembre 2016

Singapore, libere 2 a Rosberg. Sarà il suo 200° GP

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Nella seconda sessione di prove, la macchina più veloce è stata la Mercedes del tedesco in 1:44.152. Ma a Marina Bay sul passo gara vanno forte le Red Bull: P1 all'olandese Verstappen in 1:45.823. Vettel chiude con un terzo ed un quinto tempo, Raikkonen con un sesto e un secondo crono. Tiene banco la vicenda del vanity panel delle Frecce d'Argento

Via al weekend del Gran Premio di Singapore, 15.a prova del Mondiale di Formula 1. Sotto i riflettori del circuito cittadino di Marina Bay, si sono svolte le prime due sessioni di prove libere. Nella seconda, scattata attorno alle 15.30 ora italiana, il più veloce è stato Nico Rosberg su Mercedes. Il tedesco ha archiviato il venerdì nel sud-est asiatico con il tempo di 1:44.152. Sul passo gara, però, attenzione alle Red Bull, apparse già competitive nelle P1 con Max Verstappen. L'olandese si è piazzato al terzo posto alle spalle di Kimi Raikkonen; il finlandese, secondo a 275 da Rosberg, in precedenza aveva avuto a che fare con una Ferrari non proprio facile da domare. Quarta la Red Bull dell'australiano Daniel Ricciardo (a 380 millesimi), protagonista di un testacoda. Sebastian Vettel chiude al quinto posto con l'altra FS 16-H, settimo il leader della classifica Lewis Hamilton. Per la sua Mercedes problemi all'impianto idraulico.

La prima sessione - Nelle P1, come detto, il più veloce è stato Max Verstappen su Red Bull, che ha chiuso in 1:45.823. Secondo tempo al compagno di squadra Ricciardo (+0.049). Terza la Ferrari di Vettel (+0.464). Subito dopo le Mercedes di Hamilton e Rosberg. Nella parte finale delle P1, il tedesco è finito contro le barriere. Probabile errore in staccata, con le immagini tv che hanno mostrato anche una foratura dello pneumatico anteriore sinistro. Sesta posizione per la Rossa di Raikkonen, che in questa sessione inaugurale ha avuto a che fare con una macchina un po' "nervosa" e traballante.

Il Vanity panel e il segreto Mercedes - La superiorità della Mercedes, apparsa ancora più evidente nel corso di questa stagione, avrebbe, tra le tante, anche una spiegazione che sta facedo discutere, e non poco, team e piloti. Si tratta di un sistema di controllo idraulico simile al precedente chiamato Fric e attualmente vietato. Questo sistema utilizza il gradino nella parte superiore del telaio per imitare il funzionamento di una sospensione attiva. E' quanto spiegato un rapporto del magazine tedesco Auto Motor und Sport. Questo gradino dal 2012 è stato coperto con il vanity panel (adottato per questioni estetiche). E' al suo interno che Mercedes ospiterebbe il sistema, rispettando le dimensioni tecniche richieste dal regolamento. Sospensioni più basse, in pratica. Il sistema garantisce una migliore areodinamica con un flusso d'aria sempre ottimale. Cosa che influisce anche sul rendimento delle gomme. Un'interpretazione geniale del regolamento, ma sulla quale i team avversari vogliono chiarezza. E se la Fia confermerà la regolarità, gli altri saranno legittimani a tentare la stessa soluzione. 

Il racconto da Singapore

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