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08 settembre 2010

Il matrimonio di Rooney traballa, spunta una seconda escort

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Matrimonio sempre più a rischio per Wayne Rooney e Colin Macloughin (Kikapress)

Si chiama Helen Wood, un'appariscente rossa di 23 anni, specializzata, secondo l'agenzia per la quale lavora, in rapporti saffici. Nel frattempo Ferguson, preoccupato che la situazione possa degenerare, ha invitato Wayne a stare qualche giorno a casa sua

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Mentre è atteso per oggi il primo incontro faccia a faccia tra Wayne Rooney e la moglie Coleen, spunta il nome di una seconda escort con cui il centravanti inglese si è intrattenuto. E se il matrimonio appare ormai appeso ad un filo, in soccorso del talento inglese corre il suo manager, Sir Alex Ferguson, che gli ha offerto ospitalità in attesa di tempi migliori.

Rientrato a Manchester dopo la trasferta in Svizzera, dove ha ritrovato il gol in nazionale dopo un anno, oggi Rooney - scrive il tabloid Sun - si incontrerà con la moglie nella loro casa nel Cheshire. Secondo le indiscrezioni trapelate dal clan di Coleen, che sta vivendo "il peggior momento della sua vita", le possibilità di una riconciliazione non superano il 50%. Forse anche meno dopo che Coleen avrà letto i giornali di oggi che dedicano grande risalto alla seconda prostituta del triangolo amoroso di suo marito.

Si chiama Helen Wood, un'appariscente rossa di 23 anni, madre di un bambino di sei, specializzata - secondo l'agenzia di escort per la quale lavora - in rapporti saffici. Ma il timore di Coleen è che, dopo Jenny Thompson, adesso altre ragazze possano uscire allo scoperto e confessare nuove scappatelle del marito. Come Rebecca Haynes, dipendente della British Airways, che ha raccontato al Daily Mirror come due anni fa abbia dovuto respingere le insistenti avance di Rooney che si trovava ad Ibiza per festeggiare il suo addio al celibato. E nei prossimi giorni altre scomode rivelazioni rischiano di venire allo scoperto. Ecco perché Ferguson, preoccupato che la situazione possa degenerare, ha invitato Rooney a trascorrere qualche giorno a casa sua. Un invito dal sapore paterno per aiutare il suo campione nel momento più difficile.

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