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27 marzo 2016

L'eredità di CR7: "Vorrei che mio figlio diventasse un top player"

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Cristiano Ronaldo e Cristiano Ronaldo Jr in occasione di una serata a Londra (getty)

In un'intervista rilasciata per un reality cinese sul calcio, il campione portoghese confessa di augurarsi che anche Cristiano Junior un giorno diventi calciatore: "Ha solo cinque anni ed è incantato dal pallone, e questo è già un vantaggio. Ma non lo forzerò"

"Vorrei che mio figlio giocasse a pallone, e che fosse un giocatore top. Anche se non lo costringerò a fare le sue scelte": Cristiano Ronaldo a sorpresa si confessa in un reality cinese sul football, per la catena Zhejiang Satellite TV.

Alle domande di due giovani calciatori cinesi, il portoghese del Real Madrid è tornato a parlare del rapporto strettissimo che lo lega a Cristiano Junior, confessando di desiderare "che un giorno diventi calciatore, perché io lo sono e vorrei che lo fosse anche lui. Penso che possegga delle caratteristiche da atleta: ovviamente è molto piccolo, ha solo cinque anni, ma è incantato dal pallone, e questo è già un vantaggio", ha spiegato. Ronaldo, secondo quanto riporta il sito di Marca, ha poi confessato di avere in casa "trenta palloni, lui ne ha sempre uno tra i piedi e questo gli piace da matti: ma non lo forzerò, dovrà essere una cosa naturale. Dovrà fare quel che vuole, ma è logico che vorrei fosse un giocatore. Top, come il padre".

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