Caricamento in corso...
12 agosto 2014

Marquez, piano anti-noia: facciamolo correre anche in Moto2

print-icon

E' il più forte e vincerà ancora: solo una questione di tempo e di record da battere. La buona volontà degli avversari non basta a far traballare il monologo dello spagnolo. E c'è chi propone di partecipare anche all'altra classe, come Spencer nel 1985

di Paolo Lorenzi

Dove può arrivare il fenomeno Marquez dopo l'ennesimo successo a Indianapolis? E' la domanda che un po' tutti si pongono e che giustifica il confronto con i grandi campioni del passato. Primo fra tutti Giacomo Agostini, quindici volte campione del mondo e detentore di svariati record; quello del numero di vittorie consecutive da inizio stagione, 10, ottenuto nel 1968, è stato raggiunto dallo spagnolo proprio a Indianapolis e potrebbe crollare già a Brno, in Repubblica Ceca, domenica prossima dove Marc, tanto per cambiare, parte favorito.

Di questo passo il fenomeno di Cervera potrebbe vincere tutte e diciotto le gare in calendario, perché nonostante la buona volontà dei suoi avversrari, Rossi e in testa, Marquez e la sua Honda sembrano imbattibili. E allora c'è chi pensa a un'altra impresa: fargli correre due gare insieme, Motogp e Moto 2 nella stessa domenica, così, tanto per alzare l'asticella e il livello dello spettacolo. L'idea, tanto affascinante quanto difficile da realizzare, potrebbe concretizzarsi a fine stagione, ma Marquez mette le mani avanti e concede un risicato 5% di possibilità. Per la cronaca l'ultimo a provarci fu Freddie Spencer nel 1985, anno in cui vinse due classi insieme. Anche lui un fenomeno precoce.

Sky Racing Team VR46

Tutti i siti Sky