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19 ottobre 2014

Fenati: "Peccato, ma ho dimostrato di avere fegato"

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Il pilota dello Sky Racing Team VR46 sulla sua gara di Phillip Island , condizionata da una caduta a due giri dal termine: "Ho dimostrato di avere più coraggio di altri a tenere il gas aperto, ad esempio in curva uno. Peccato"

Gara impeccabile in Australia di Romano Fenati con lo Sky Racing Team VR46, che però cade nella bagarre finale dopo aver portato ancora una volta il tricolore in alto fino alla fine: 21 giri tra i protagonisti con una lotta serrata per il podio, poi il contatto da dietro di Efren Vazquez, che lo butta giù alla curva 2 a due giri dal traguardo. Il pilota numero 5 del team che coltiva il talento dei giovani italiani non lottava solo per il podio ma stava tenendo aperta la possibilità aritmetica di dire la sua nel Mondiale di Moto3.  Più indietro, anche Francesco Bagnaia conduce una buona gara, chiudendo con un importante undicesimo posto dopo i problemi di set-up che lo hanno ostacolato per tutto il weekend. Ancora una volta, grande lavoro di squadra per superare le difficoltà e andare dritti agli obiettivi.  

La Direzione Sky-VR46 - "E’ davvero un peccato per Romano perché stava facendo una gara splendida. Purtroppo nella Moto3 a ogni curva ci sono cinque sorpassi e può capitare. Dispiace perché è stato fatto un grande lavoro durante tutto il weekend, la moto era in condizioni ottimali e Romano era in formissima. C'erano i presupposti per fare veramente molto bene. Buona la gara di Pecco, siamo contenti che stamattina abbia finalmente trovato un buon setting dopo un weekend difficile. Sia lui che la sua squadra hanno lavorato davvero tanto".

Romano Fenati - “Stavo facendo una bella gara, ad esempio alla curva uno ero quello che aveva un po' più fegato a tenere aperto il gas. Poi Vazquez mi ha centrato da dietro, queste sono le gare. Adesso vedremo se prenderanno un provvedimento, le gare sono belle se sono combattute ma le scorrettezze magari si possono fare a casa quando si gioca a carte. Fino a quel momento era tutto in ballo, l’ultimo del gruppetto poteva diventare primo alla prima curva o tutto il contrario. Io mi stavo divertendo moltissimo, c’erano molti sorpassi. Cercavo anche di aiutare Jack (Miller, ndr) ad andare avanti per fermare un po' le Honda. Lui ha fatto una bellissima gara, gli faccio i miei complimenti perché ha guidato veramente forte. In effetti, se non fossi caduto, avrei potuto dire la mia”.    

Francesco Bagnaia - "Rispetto a prove libere e qualifiche siamo migliorati tanto. In gara ho capito meglio, anche guardando gli altri, quali fossero i punti dove potermi migliorare. In particolare, all'ultimo giro sono andato veramente forte, girando tre decimi più veloce della testa. È stata una gara molto combattuta, ci sono stati dei bei sorpassi, adesso bisognerà ripartire da qui. In Malesia dovremo stare subito lì davanti”.     

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