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10 novembre 2014

Vale batte i gufi, Marquez si divora il Mondiale. LE PAGELLE

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Rossi e Marquez chiudono il Mondiale in belezza con una gara spettacolare sul circuito di Valencia (Foto Getty)

I VOTI. E ora: zitti tutti. Rossi mette a tacere chi gli dava del "vecchietto" con il secondo posto sul circuito di Valencia, che gli vale la laurea di vice campione del mondo. Solo lo spagnolo della Honda sa fare meglio. Applausi a Dovizioso

di Davide Camicioli
Marc Marquez 10 - Vederlo rimontare, superare, sbagliare, andare lungo e poi vincere per distacco è una gioia per chi ama questo sport. Mai banale. Scrive una nuova pagina di storia e con il suo sorriso contagioso ci porta ad esultare per lo spettacolo che ci regala. Due dati: 13 vittorie, 14 podi. +28 punti rispetto al 2013. Perfetto.

Valentino Rossi 9 - In partenza Iannone è più veloce e nel duello con Andrea si esalta, mentre non riesce a farlo con Marquez: il 46 va largo e agevola lo spagnolo. Ma il secondo posto nel Mondiale è suo. Stravinto lo scontro con Jorge: 2 vittorie, 13 podi. Una stagione in costante crescita e una pole che mancava da 4 anni. Che meraviglia. Chiude con +47 punti rispetto al 2013. Arrendetevi, critici e gufi. Ci fa sognare per il 2015.

Dani Pedrosa 7 - Fa il suo dovere nel migliore dei modi e nel duello per il terzo posto. Non ha forze e moto per andare a prendere Rossi, ma attacca come un matto. Finalmente aggressivo e combattivo. Anche se a Valencia lui ha un feeling speciale con la vittoria, la sua gara è stata a tutto gas.

Andrea Dovizioso 7,5 - Vince il duello con Cal e si piazza dietro i big. L’ha fatta lui la danza della pioggia e se avesse continuato a piovere il podio era tranquillamente alla sua portata. Una stagione sorprendente per i progressi della Ducati grazie al suo talento e lavoro.

Cal Crutchlow 7 -
Sembra innamorato della Ducati e la guida con la facilità con la quale si guida un vecchio "Ciao". Peccato che lo fa quando il matrimonio è finito. Rimpianti per quello che poteva essere e non è stato.

Pol Espargaro 6,5 -
Vince il duello in famiglia e con i problemi fisici ancora non risolti fa il meglio in un circuito dove si fatica tanto.

Aleix Espargarò 6,5 -
Mezzo punto in più per la sua stagione complessiva e un in bocca al lupo per il salto nel "buio" alla Suzuky.

Stefan Bradl 5 - La sintesi della sua stagione. Con i primi non c'è mai, nelle prove libere illude tutti di essere un possibile protagonista. Invece la realtà è tutta un'altra cosa. Deludente.

Michele Pirro 6,5 -
Non era nella top ten da Misano 2013. Lotta come un ragazzino per essere nei primi dieci. Tenace a credere sempre nei suoi mezzi e a non mollare mai.

Andrea Iannone 6,5 - Sogna la grande impresa, ma poi si arrende ai limite della moto e delle gomme. Ma come ci da gas quando può è un piacere.

Jorge Lorenzo 4 - Dal Qatar a Valencia una stagione deludente. Chiude come aveva aperto: nervoso, inguardabile. 2 vittorie contro le 10 dell'anno scorso. -67 rispetto al 2013. Buone vacanze.

Randy De Puniet 4 - Ultima gara in MotoGP, non sarà un gran ricordo.

Yonny Hernandez 5 - Fantasma.

Héctor Barbera 5 - Sgonfio.

Danilo Petrucci 6 - Ultima fatica, da domani vita nuova.

Nicky Hayden 6 - Sufficienza di stima.

Smith 5
Aoyama 5
Abraham 5
De Angelis 5
Laverty 4
Parkes 4
Di Meglio 4

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