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16 febbraio 2015

La Ducati non si nasconde: "Vogliamo vincere una gara"

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Il Direttore Generale della Rossa, Gigi Dall'Igna, va dritto all'obiettivo: "Quest'anno ci aspettiamo di salire almeno una volta sul gradino più alto del podio" . Dovizioso e Iannone in coro: "Moto bellissima, speriamo sia altrettanto veloce"

La Ducati non si nasconde in vista della prossima stagione. Nel giorno della presentazione a Borgo Panigale, è il Direttore Generale del reparto corse, Gigi Dall'Igna, a rompere gli indugi e andare dritto all'obiettivo: "Quest'anno vogliamo vincere almeno una gara - ha spiegato ai microfoni di Guido Meda -. Lo scorso anno volevamo arrivare a 10 secondi dal primo e ci siamo riusciti. Quest'anno vogliamo portare a casa almeno una vittoria".


Dall'Igna: "Grande emozione" -
"Abbiamo cominciato a fare i primi ragionamenti sulla nuova moto ad aprile dello scorso anno - ha spiegato il DG Ducati Corse -. Poi sono nati i primi disegni. E' un momento emozionante, c'è sempre quando rifai una moto, con un motore nuovo. I ritardi? Se n'è parlato su vari organi d'informazione, ma i disegni prevedevano la nuova moto per Sepang2 (in programma dal 23 al 26 febbraio, ndr). Quindi non parlerei di ritardo". La Ducati si era presentata ai primi test ufficiali sulla pista malese con l'ultima versione della GP14. E aveva ben impressionato. "A Sepang1 abbiamo lavorato molto sul software, cosa che adatteremo sulla nuova moto - ha proseguito Dall'Igna -. A Sepang2 partiremo con un assetto simile a quello dell'ultimo giorno di Sepang1. Iannone e Dovizioso sono totalmente diversi nello stile di guida e questo è importante per noi".


Dovizioso: "Che bella la GP15" -
"E' una moto splendida, ora dobbiamo capire quanto sarà veloce - ha spiegato il forlivese, alla terza stagione a Borgo Panigale -. Io e Iannone siamo molto diversi nello stile di guida, ma questo non vuol dire che non si possa essere uniti e in linea per lo sviluppo della moto". Anche Andrea Iannone, volto nuovo in sella alla Rossa, conferma di apprezzare il suo "strumento": "E' davvero molto bella - ha detto l'abruzzese -. Ora dobbiamo continuare il lavoro intrapreso lo scorso anno".


Domenicali: "Abbiamo spostato il limite" -
Grande soddisfazione anche nelle parole dell'Amministratore Delegato della Ducati: "Un aggettivo per la GP15? Ce ne sono due e sono irripetibili in pubblico - ha scherzato Domenicali -. Di fatto è una moto che sposta più avanti il lavoro a cui eravamo arrivati con la GP14.3. La nuova GP15 avrà della strada da fare prima di battere le prestazioni dell'ultima, ma ci darà la possibilità di competere in questo Mondiale che si preannuncia molto affascinante".

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