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23 febbraio 2015

Fenati, occhio ai turbo-ragazzini: la Moto3 non ha padroni

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Efren Vazquez, quarto lo scorso anno, e Romano Fenati, quinto (Foto Getty)

Fare previsioni sulla classe minore del Motomondiale è sempre difficile, ed è già chiaro che il pilota dello Sky Racing Team VR46 avrà a che fare con new entry agguerrite e con esperti della categoria. Attenzione alle sorprese...

di Francesco Giambertone
Più che la fortuna, questi principianti dalla loro parte hanno la classe. Quella che può sconvolgere le gerarchie liquide della Moto3 e portare alla ribalta gli ultimi arrivati. Il campionato di Moto3 2015 potrebbe essere soprattutto affar loro: di Fabio Quartararo, 16 anni ad aprile, detto “El Diablo”, il francesino bicampione nel Cev per cui hanno cambiato le regole pur di averlo subito a lottare insieme ai più grandi; e di Jorge Martin, spagnolo vincitore della Red Bull MotoGP Rookies Cup 2014, pochi mesi più del rivale e tutte le carte in regola per sorprendere.


Fenati e i veterani – Abbiamo cominciato con i possibili “crack”, ma la realtà è che ci sono piloti più esperti dei due rookies che bisognerà tenere d'occhio: su tutti Romano Fenati, che senza più Marquez, Miller e Rins, se la giocherà anche col basco Efren Vazquez, veterano della categoria, quarto nel campionato scorso e determinato a lottare per il suo primo Mondiale. Accanto al pilota di Ascoli ci sarà Andrea Migno, che ha preso il posto di Francesco Bagnaia, ora sulla Mahindra del Team Aspar.


Bastianini e gli italiani – Saranno altri sette gli italiani ai blocchi di partenza il 29 marzo a Losail: ci si aspetta molto da Enea Bastianini, 17 anni appena compiuti, dopo i risultati ottimi della prima annata in Moto3. C'è attesa anche per Niccolò Antonelli, che ha ben impressionato nei test di Jerez, e intorno a Danny Kent, un altro che potrebbe migliorare i buoni risultati della passata stagione. Ma potremmo dimenticarci qualcuno e le vere sorprese non mancheranno: in Moto3 i pronostici valgono poco, le distanze sono minime, la differenza la fanno pochi centesimi ogni gara. Conta dare gas e più di tutto avere coraggio. Ai 34 ragazzini che non vedono l'ora di sgommare in pista, quello non manca di sicuro.

Sky Racing Team VR46

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