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29 marzo 2015

Rossi c'è: "All'inizio dormivo, poi sono andato a prenderli"

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La gioia di Valentino dopo il successo in Qatar e una battaglia mozzafiato con Dovizioso: "Avvio di gara un po' sonnolento, poi ho fatto dei giri velocissimi". E al traguardo bacia la telecamera -  IL VIDEO

Dieci anni fa l'inno di Mameli risuonava al Mugello con un podio tutto italiano. Valentino Rossi, Loris Capirossi e Max Biaggi festeggiavano un momento che non sapevano essere storico. Da allora un podio così non si era più ripetuto. Poi, una domenica di marzo, ecco il Gran Premio in Qatar, prima gara del 2015. Dei tre che furono premiati allora, ne è rimasto solo uno, l'highlander delle due ruote: Valentino. Gli altri ormai sono ex. Questa volta Rossi, 36 anni e da 20 stagioni nel mondiale, ha condiviso il momento magivo con due piloti Ducati, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, i quali fino alla fine hanno provato a batterlo, ma senza riuscirci. "Metto questa gara - ha detto Rossi - tra più belle della mia carriera. La battaglia con Dovizioso è stata all'altezza dei miei duelli con Marquez o con Lorenzo, come quello del GP di Barcellona del 2009". Una gara da cineteca, secondo lo stesso protagonista: "Non ricordo bene cosa è successo nell'ultimo giro, ma solo che stavo cadendo almeno tre o quattro volte e che Doviziso è stato fortissimo e difficile da battere".

E Marquez? - La gara del Qatar è stata condizionata anche dall'assenza nella bagarre di Marc Marquez, attardato da un 'dritto' nei primi metri di gara. "In partenza - ha raccontato ancora Rossi - ho visto che Marquez non c'era più dietro di me, così ho pensato che fosse caduto. Poi i ragazzi dal box hanno iniziato a segnalarmelo in rimonta, quindi ho capito che era in gara. Credo comunque che non sarebbe stato diverso con lui più vicino perché sono riuscito a temerlo dietro mentre stava risalendo, anzi sono andato anche a prendere Dovizioso".

La forza della Yamaha - In principio la Yamaha non sembrava poter essere protagonista a Losail. Dopo le prove libere e ufficiali, le M1 erano indietro sia rispetto alle Honda che alle Ducati. "Abbiamo trovato qualcosa nel warm up che ha cambiato le cose - ha detto Rossi - poi questa è una pista che è storicamente favorevole alle Yamaha. Ma la battaglia con Dovizioso è stata fantastica. Andrea ha guidato benissimo e in modo furbo. Negli ultimi giri ci siamo passati molte volte e Dovizioso è stato sempre molto bravo. Tutto esaltante".





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