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14 maggio 2015

GP di Francia, "Allez... Sky Racing Team VR46"

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Romano Fenati e Andrea Migno impegnati nel prossimo weekend in Francia

Moto3. Al 'Circuit Bugatti' di Le Mans, il quinto round del Mondiale con i piloti dello Sky Racing Team VR46 pronti alla sfida: Fenati punta a ridurre progressivamente il gap dalla vetta. Migno in ripresa dall'infortunio alla spalla

Il celebre "Circuit Bugatti" di Le Mans ospita l'edizione 2015 del Gran Premio di Francia della classe Moto3, un'occasione per lo Sky Racing Team VR46 di ribadire la crescita esponenziale in termini di performance evidenziata nell'ultimo periodo. Allenatisi alacremente nei giorni scorsi tra palestra e sessioni in pista a Misano con moto KTM omologate per l'utilizzo stradale, Romano Fenati e Andrea Migno si mostrano ragionevolmente fiduciosi in vista del weekend d'Oltralpe del calendario iridato.



Romano Fenati all'attacco - Rinfrancato dalla positiva prestazione di Jerez (6° e miglior pilota italiano sul traguardo), Fenati punta a concretizzare sin da Le Mans lo "step" successivo per giocarsi posizioni importanti. Grazie al lavoro della squadra ed il costante sviluppo di KTM Racing per "cucirgli addosso" la RC 250 GP versione 2015, l'ascolano conta di ridurre progressivamente il gap dalla vetta. "Veniamo da un weekend positivo: Jerez è stata una bella gara, siamo ancora lontani dai primi, ma stiamo lavorando bene e quando avremo risolto i problemi che abbiamo riusciremo sicuramente a diminuire il gap", osserva Fenati. "Adesso si corre a Le Mans: l'anno scorso a causa di un guasto non sono riuscito a terminare la gara, oggi non vedo l'ora di portare a casa un buon risultato!"

Un ricordo speciale lega Migno a Le Mans - In ripresa dall'infortunio alla spalla sinistra che ne ha parzialmente compromesso il rendimento in gara a Jerez de la Frontera, Andrea Migno si presenta a Le Mans con grandi motivazioni. "Complice la spalla dolorante, a Jerez non sono riuscito a lavorare come avrei voluto", ammette il pilota romagnolo, "ma per il GP di Le Mans, circuito che mi piace, farò di tutto per essere al 100%, lavorare sodo e partire subito forte!". Per Migno la conoscenza del tracciato sarà un valore aggiunto per emergere sin dalle prime prove libere nel competitivo schieramento della Moto3. Su questo tracciato, lo scorso anno, concluse 5° nella prima gara del CEV Moto3 disputatasi in concomitanza con il Motomondiale, facendo registrare il giro più veloce della contesa in 1'44"002. In questa circostanza "Mig" si meritò l'apprezzamento del suo idolo e mentore Valentino Rossi, ospite d'eccezione in cabina di commento nel corso della diretta esclusiva della gara trasmessa da Sky Sport MotoGP HD.



Il punto di Pablo Nieto - Le parole dei due piloti trovano conferma nelle valutazioni della vigilia di Pablo Nieto. Per il Team Manager dello Sky Racing Team VR46 il trend in ascesa ha sortito una rinnovata fiducia nei propositi ambiziosi di Fenati e Migno. "Romano è molto carico e in ogni gara sembra migliorarsi, in questo GP bisogna puntare a restare attaccati al gruppo dei primi 4. Andrea aspetto che arrivi al 100x100 con la spalla, credo che Le Mans sia una pista dove lui può fare molto bene, vuole recuperare al più presto e proseguire nei miglioramenti". Il tutto senza sottovalutare le evoluzioni del meteo, da sempre particolarmente "ballerino" al Circuit Bugatti. "A Le Mans dovremo valutare le condizioni atmosferiche, le cose potrebbero essere un po’ difficili in caso di pioggia e freddo".

Il Circuito - Tornato ad ospitare il Motomondiale nel 2000 dopo quattro edizioni del Gran Premio di Francia disputate al Circuit Paul Ricard di Le Castellet, il Circuit Bugatti di Le Mans ha scritto pagine memorabili di storia del motociclismo. Riprendendo un tratto del celebre tracciato della 24 ore automobilistica (dal "Raccordement" fino alla discesa successiva al celebre ponte Dunlop), dalla seconda metà degli anni '60 il circuito intitolato a Enzo Bugatti ha ospitato a più riprese il Motomondiale e, dal 1978, una 24 ore motociclistica (la "24 Heures Moto") riservata ai protagonisti del Mondiale Endurance. Dal layout modificato nel 2008 con una successione di curve in discesa dal ponte Dunlop al lungo tornante "La Chapelle", le peculiarità del layout di 4.185m combinano staccate impegnative (cruciale da questo punto di vista l'ingresso della "Garage Vert"), una serie di "S" guidate (ben 3: Dunlop, Chemin aux Boeufs e la S Blues) ed un velocissimo curvone successivo al breve rettilineo dei box che esalta lo spirito temerario dei piloti.

Le (nuove) soluzioni Dunlop per il GP Le Mans - Novità sul fronte pneumatici per il round di Le Mans. Dunlop, in base ai positivi riscontri nei Test post-GP a Jerez dello scorso 5 maggio, ha deciso di anticipare il debutto delle specifiche "Soft 1" (morbida) e "Medium 1" (media) al posteriore, caratterizzate rispetto alle precedenti da un diverso compound di mescola. La prima offre una miglior costanza di rendimento e minore usura sulla distanza di gara, mentre l'inedita "Medium 1" offre più grip, da sempre uno dei punti "critici" per alcune moto (KTM in primis) della Moto3. All'anteriore confermate le consuete "Soft" (morbida) e "Medium" (media), ma con un profilo più stretto in termini di misure della spalla.

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