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15 maggio 2015

Gp Francia, seconde libere: ancora Kent. Fenati 6°

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Nella seconda sessione di libere della Moto3 a Le Mans il leader del Mondiale Danny Kent si ripete: suo il miglior tempo in 1'42"731, precede il sorprendente Livio Loi e l'idolo di casa Quartararo, convincente ritmo-gara di Fenati che stacca il 6° crono

Migliorano le condizioni della pista rispetto alla mattinata, scendono in maniera repentina i riferimenti cronometrici nella seconda sessione di prove libere a Le Mans. Come accaduto nella FP1 è del capoclassifica di campionato Danny Kent (Honda Leopard Racing) il miglior riferimento cronometrico in 1'42"731, soltanto 120 millesimi di vantaggio rispetto al sorprendente belga (di origini italiane) Livio Loi, secondo sul tracciato dove vinse nel campionato francese Moto3™ 2013 in qualità di wild card. Nel "pokerissimo" Honda di testa non mancano l'idolo di casa Fabio Quartararo (3°), Efren Vazquez (4°) ed Enea Bastianini (5°) subito davanti a Romano Fenati, sesto confermando il convincente livello di competitività espresso nella FP1.

Romano Fenati prima KTM in graduatoria - Secondo nella mattinata nonostante una scivolata senza conseguenze, l'ascolano della Sky Racing Team VR46 si conferma il miglior pilota KTM con il crono di 1'43"438, vantando un buon ritmo-gara ed intertempi interessanti al primo e secondo settore del Circuit Bugatti. "Complici le condizioni della pista stiamo lavorando con un assetto differente rispetto a Jerez", ha spiegato Pietro Caprara, Crew Chief della KTM #5. "Qui inoltre disponiamo di nuove specifiche Dunlop (mescole "Soft 1" e "Medium 1" al posteriore, inedito profilo della spalla per quanto concerne l'anteriore, ndr), pertanto abbiamo apportato delle modifiche ai settaggi del monoammortizzatore per riuscire ad ottimizzarle al meglio. Siamo soddisfatti del lavoro compiuto finora, abbiamo trovato quel grip in più che cercavamo".

Risale Andrea Migno - Concretizza proprio nel finale un encomiabile "step" avanti l'altro alfiere dello Sky Racing Team VR46, Andrea Migno, in costante ascesa per tutto l'arco della sessione facendo registrare il 18° crono in 1'44"095 accusando soltanto 1"3 dalla vetta.

Prime Libere - Nella prima passione di libere del Gp di Francia Romano Fenati è stato subito protagonista. Le basse temperature nell'ordine di 12° (14° la T° dell'asfalto) e condizioni di pista "mezzo e mezzo" asciutto-bagnato (conseguenza della pioggia scesa copiosamente nella nottata) hanno comunque limitato ai conclusivi 10 minuti le attività al Circuit Bugatti. Montate le gomme slick, il capoclassifica di campionato Danny Kent (Honda Leopard Racing) in 1'46"132 si è prontamente collocato in cima al monitor dei tempi a precedere un Romano Fenati partito col piglio giusto: 2° in 1'46"841 nonostante una battuta d'arresto alla celebre "S" Chemin Aux Boeufs. Con la KTM RC 250 GP #5 dello Sky Racing Team VR46 contiene a 709 millesimi lo svantaggio dalla vetta, miglior italiano in graduatoria seguito dai connazionali Niccolò Antonelli ed Enea Bastianini in sella alle rispettive Honda NSF250RW. Chiude in 33° posizione invece l'altro alfiere Sky-VR46 Andrea Migno, sceso in pista soltanto per qualche giro di rodaggio.

Pablo Nieto soddisfatto delle prime libere - "Romano è partito molto forte: questo è senza dubbio positivo, dimostra che vuol far bene". Il Team Manager dello Sky Racing Team VR46 plaude la prestazione convincente del suo pilota, per nulla compromessa dalla scivolata nel conclusivo run. "Con queste condizioni della pista può succedere, cercheremo in ogni caso di capire cosa sia success a Romano".

Sky Racing Team VR46

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