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02 febbraio 2016

Sepang, Baz cade a 290 km/h: illeso. Petrucci jet nei test

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Seconda giornata in Malesia. Il pilota francese della Ducati (team Avintia Racing) è caduto mentre sfrecciava in pieno rettilineo a causa dello scoppio della gomma posteriore. La Ducati (Team Pramac) dell'azzurro è la più veloce, Valentino (sesto tempo) lima la distanza da Lorenzo

Grande spavento, ma nessuna conseguenza per Loris Baz nella seconda giornata di test di MotoGP in corso sulla pista di Sepang, in Malesia: il pilota francese della Ducati (team Avintia Racing) è caduto mentre sfrecciava a 290 km all'ora, in pieno rettilineo, a causa quasi certamente dello scoppio della gomma posteriore della sua moto. L'assenza di ostacoli e il non aver impattato contro il mezzo stesso hanno fatto sì che il pilota sia uscito indenne dal terribile volo. Le prove sono state interrotte per due ore.


Il racconto di Baz - "Un mio amico - ha commentato Baz dopo la brutta esperienza a lieto fine - mi ha detto: ieri era il tuo compleanno (ha compiuto 23 anni, ndr) ed è come se fossi rinato...". I tecnici della Michelin, fornitrice degli pneumatici, stanno esaminando quanto accaduto per ricostruire la dinamica dell'incidente, avvenuto mentre la Ducati montava gomme con mescola morbida. Per la ripresa dei test è stato disposto il passaggio ad altro pneumatico, alzando la pressione di gonfiaggio. Il francese, miracolosamente illeso, è persino riuscito a riprendere i test, ma senza far meglio del 19° tempo (su 21) in 2'02"611.

La seconda giornata di test - Quanto alla sessione e ai tempi registrati, in testa alla classifica Danilo Petrucci che con la sua Ducati (Team Pramac) ha fermato il cronometro su 2.00.095 seguito dalla Yamaha di Jorge Lorenzo, distanziato di soli 60 millesimi. Terzo è Hector Barbera a oltre due decimi, quarto Marquez davanti a Valentino Rossi che ha chiuso sesto limando così il gap dal compagno di squadra e campione del mondo. Casey Stoner ha chiuso con il nono tempo.

Petrux - "Stamani ho fatto un buon giro - ha commentato Petrucci a sessione conclusa - La temperatura più bassa di oggi ci ha aiutato. Con le gomme più dure (imposte dalla Michelin dopo l'incidente al francese Loris Baz, ndr), sono stato un po' più lento. Mi sarebbe piaciuto scendere sotto i due minuti, ma non ce l'ho fatta: ci proverò domani. Gli pneumatici duri sembrano essere più costanti, ma chiaramente non garantiscono lo stesso grip". Fra le curiosità, da segnalare il ritorno in pista dopo 4 anni di Casey Stoner: l'australiano campione del mondo nel 2007 e nel 2011 ha ottenuto un buon 2'01"103 con 45 giri in sella alla Ducati, che gli è valso il 9° posto.

(Molti) Giù per terra - Da segnalare diverse scivolate, anche queste per fortuna senza conseguenze come quella di Baz, fra cui quelle di Dani Pedrosa (Honda), Lorenzo e dell'esordiente Tito Rabat (Honda). Mercoledì l'ultima giornata di test.

Baz dopo il volo: sono rinato

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