Caricamento in corso...
04 aprile 2016

Ducati, il ds Ciabatti: "Iannone? L'attacco a Dovizioso non ci stava"

print-icon
gp_

Lo scontro tra Iannone e Dovizioso nell'ultimo giro ha impedito ai due piloti di lottare per il secondo posto (Foto Getty)

"Iannone deve tenere a freno la sua esuberanza", sottolinea il direttore sportivo del team dopo il finale amaro del GP d'Argentina

Prime dichiarazioni ufficiali della Ducati sullo scontro tra Andrea Dovizioso e Andrea Iannone all'ultimo giro del Gran Premio di Argentina. A Radio 24 a parlare è Paolo Ciabatti, il direttore sportivo della squadra: "Abbiamo lasciato che gli animi si calmassero un attimo, poi abbiamo analizzato la situazione con i piloti, in particolare con Iannone. Un attacco del genere al proprio compagno di squadra non ci stava secondo noi, quando il team stava per portare a casa un doppio podio".

I commissari di gara hanno inflitto a Iannone una penalità di tre posizioni nella griglia del Gp degli Stati Uniti ad Austin, definendo la sua manovra "decisamente ottimistica". 

 

"Iannone - continua il direttore sportivo di Ducati - è un ragazzo estremamente intelligente e talentuoso; deve però riuscire a tenere a freno questa sua esuberanza perchè le gare vanno portate a termine soprattutto quando si riesce, in un weekend così complicato come questo in Argentina, ad arrivare a pochi metri, il che avrebbe completato un fine settimana importante per Ducati".
 

Una foto pubblicata da Andrea Iannone (@andreaiannone) in data:



Quanto al comportamento di Iannone, Ciabatti spiega che "certamente non ha fatto un favore né a lui, né al compagno di squadra e sicuramente neanche alla Ducati. Sappiamo che è un ragazzo velocissimo con un grande cuore, ovviamente il più dispiaciuto era lui perchè si è reso conto di aver esagerato per aver tentato una manovra che di fatto ha combinato un disastro".

Ciabatti chiude sul mercato piloti per il campionato 2017 e le voci che vedono la Ducati vicina a Jorge Lorenzo: "Non abbiamo mai negato di avere interesse per i piloti top che sono in scadenza di contratto. Scadrà il contratto di Marquez, scadrà quello di Lorenzo - spiega Ciabatti - Scadranno anche i contratti dei due nostri piloti attuali. È chiaro che avendo importanti ambizioni per il futuro, il fatto di capire se uno dei top rider può essere disponibile e interessato ad un'offerta con Ducati significa fare il nostro lavoro bene. Stiamo facendo le nostre valutazioni e siamo in una fase anche piuttosto avanzata, poi decideremo quale sarà la squadra ideale per il 2017. In ogni caso parlarne adesso è ancora prematuro".

Sky Racing Team VR46

Tutti i siti Sky