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02 giugno 2016

Rossi: "Mugello, acqua passata". Lorenzo: "Pronto"

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La conferenza stampa dei piloti apre il lungo weekend del GP della Catalogna. Oltre ai compagni-rivali della Yamaha, tante novità di mercato: Marquez conferma il rinnovo con la Honda, Aleix Espargaró rompe con la Suzuki e il fratello Pol annuncia il passaggio alla KTM

Speranze, voglia di riscatto e soprattutto scelte per il futuro. Questa è stata la conferenza stampa che ha aperto il lungo weekend del GP di Catalogna, settimo appuntamento della MotoGP. Valentino Rossi è certo di essersi lasciato alle spalle lo sfortunato gran premio al Mugello (terminato anzitempo per la rottura del motore), il leader della classifica Lorenzo sa di correre in casa su un circuito che esalta la sua guida, Marc Marquez, fresco di rinnovo con la Honda, punta ad accorciare le distanze in classifica da Jorge. E poi ci sono loro, i fratelli Aleix e Pol Espargaró, che hanno annunciato le loro scelte per il futuro nella classe regina. Aleix ha di fatto rotto con la Suzuki, ma deve trovare l'alternativa migliore in vista del 2017, mentre Pol lascia la Yamaha Tech3 per cominciare un'avventura con la KTM.

Jorge Lorenzo (Yamaha) - "E' un ottimo circuito. Arrivo a questo GP da primo in classifica. Non è male, e anche se il vantaggio non è ampio (10 punti, ndr) c'è un buon feeling con la moto. Siamo competitivi con le Michelin e abbiamo una buona elettronica. Ho delle sensazioni positive per un circuito che si adatta bene al mio stile di guida. Il campionato è equilibrato, almeno 4 team possono puntare al titolo, e credo sia una cosa che non si verifica da vent'anni. Siamo partiti bene, abbiamo vinto tre gare. I numeri dicono che possiamo lottare ancora per la vittoria finale. Barcellona come il Mugello è un circuito speciale. Ci sono un po' di dossi, ma è buono per il nostro telaio. Qui ho vinto quattro volte negli ultimi cinque anni e anche questa volta dovremo mantenere un passo costante. Sono fiducioso, viviamo un buon momento". 

Valentino Rossi (Yamaha) - "Nel MotorSport quando si rompe un motore è sempre colpa di un problema elettronico o di una componente da 1 dollaro. La collinetta in avvio di GP è stata decisiva al Mugello, la rottura c'è stata lì. Speriamo non si ripeta più. A Barcellona troviamo una bella pista per uno dei gp migliori  della stagione. Negli ultimi anni correre qui è sempre più difficile per il basso livello di aderenza della pista. Si slitta nelle curve lunghe, ma al di là di questo noi dobbiamo essere veloci e competitivi. Peccato per il Mugello, ero arrabbiato e avrei voluto partecipare alla battaglia finale. E' acqua passata, ora voglio essere competitivo qui come lo sono stato fino al sabato del GP d'Italia".

Marc Marquez (Honda) - "Sono felice di restare con la Honda e di averlo annunciato qui a Barcellona. Sono certo di poter fare un ottimo lavoro con loro. Il mio cuore è con la Honda, questa era la scelta migliore. Non c'è un grande distacco da Lorenzo in classifica, il secondo posto mi dà la possibilità di lottare fino alla fine. Pensavo di arrivare a questo gp con 25 punti di distacco e invece ce ne sono 10. Direi che va bene così. Non vedo l'ora che arrivi il weekend. Poi su questo tracciato ci saranno i test. E quelli effettuati al Montmeló, quello che provi al Montmeló poi te lo porti dietro per tutta la stagione. Quanto alla gara, possiamo essere competitivi".

Aleix Espargaró (Suzuki) - "Ho buoni ricordi qui, ma arrivo a questo gran premio con tanta voglia di riscatto. I test pre stagionali sono stati difficili, così come l'esordio in Qatar. Poi siamo risaliti. Al Mugello è stato complicato, anche perché ho capito di non essere così imporante per la Suzuki. Questa è la mia sensazione e allora andrò dove mi sentirò voluto. Suzuki non si è ancora espressa sul mio futuro, nonostante il sesto posto attuale. Lavoriamo per altre possibilità, ma a differenza di altri non ho preso ancora nessuna decisione". 

Pol Espargaró (Yamaha Tech3) - "Vado via dalla Tech3 e firmerò per le prossime due stagioni con la KTM. C'era questa opportunità e ho scelto un nuovo team. lavorare con loro sarà passesco, difficile, ma sono pronto. Voglio ringraziare Yamaha per avermi messo nelle condizioni ci crescere. E grazie anche agli altri team che hanno manifestato interesse per me. Intanto c'è una stagione importante da finire".

Andrea Iannone (Ducati) - "Quello del Mugello è stato un ottimo weekend, da subito. Siamo stati competitivi, anche se poi c'è stata una partenza sfortunata. Ma ora è un'altra storia su un tracciato che mi piace molto. Qui ho vinto e ho buoni ricordi. La mia priorità ora è la Ducati, abbiamo la possibilità di lottare sempre per il vertice. L'anno prossimo comincerà un'altra avventura".

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