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26 giugno 2016

Stop alle "ali" in MotoGP dal 2017

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MOT

Andrea Dovizioso, leader del sabato in pista ad Assen

E' ufficiale: dal prossimo anno abolite le ali in MotoGP. La Ducati, guidata dal Direttore Generale Dall'Igna, ha perso la sua battaglia

Vi piacevano le Motogp con le alette? Cominciate a togliervele dalla testa, oppure godetevele per le undici gare che mancano per chiudere la stagione. Dal 2017 vengono abolite. Lo ha comunicato la GP Commission con un comunicato che non lascia spazio a dubbi e che pone fine ad una piccola era tecnica aperta da Ducati e difesa fino all'ultimo. Il 2016 va così. Dalla prossima stagione invece non saranno più contemplate appendici aerodinamiche per aumentare la deportanza e tenere le moto a terra quando tendono ad impennare. A nulla sono valse le proteste dell'ingegner Dall'Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, che non ha mai avuto l'appoggio degli altri costruttori che in realtà lo hanno copiato tutti. Le controindicazioni delle alette starebbero nella loro pericolosità in caso di incidente e nelle turbolenze di flusso che generano, procurando fastidi a chi è in scia. La Ducati soffre, qualche esteta festeggia.

Sky Racing Team VR46

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