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13 luglio 2016

GP Germania. “Mission 1”: fermare la Honda

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Mot

La Yamaha M1 di Rossi e Lorenzo porta sin dal nome il senso della sfida, della “Mission One” da compiere. Ancora più vero al Sachsenring, regno incontrastato delle rivale Honda che con Marquez e Pedrosa non lascia spazio agli avversari da sei anni consecutivi

Il motomondiale, dopo le due settimane di stop successive alla gara di Assen, torna in pista in Nord Europa al Sachsenring. Siamo in Sassonia, ex DDR, a circa 100 km da Dresda. Da queste parti si corre dagli inizi del ‘900, inevitabilmente su strade pubbliche, pericolosissime e spesso tragiche, sostituite definitivamente dal tracciato permanente nato nel 1996 e sede del GP di Germania dal 1998. Considerando le edizioni sullo stradale, siamo alla 31esima edizione di un GP del Motomondiale che si tiene al Sachsenring. Una curiosità: dal 1961 al 1972 si è corso qui il GP della Germania Est, il primo a disputarsi oltre la “Cortina di Ferro”.

Un circuito toboga - Il circuito con i suoi 3671 metri di lunghezza, è il più corto tra quelli inseriti nel calendario ed uno dei piu’ tortuosi, forse anche un po’ piccolo per le MotoGp da oltre 250 cavalli. Le curve sono 14 in tutto, di cui solo 4 a destra, il che è stato spesso un problema per i piloti a causa del raffreddamento del pneumatico sul lato meno usato, con conseguente pericolosa diminuzione del grip (la Michelin per limitare il fenomeno porterà certamente coperture con mescola asimmetrica). Per quanto riguarda il motore, questo al Sachsenring non fa la differenza, almeno in termini di velocità massima, dato che il rettilineo è corto, solo 700 metri. Contano soprattutto maneggevolezza, per venir fuori bene dalla parte tortuosa della pista, e una moto stabile che regga bene i curvoni con gas parzializzato, altra caratteristica del tracciato assieme ai suoi saliscendi.

Record da paura! - Nella storia della MotoGP, la Honda ha vinto nell’ex DDR 10 volte con le ultime sei consecutive. Dei piloti in attività oggi si contano 6 affermazioni di Dani Pedrosa (due in 250 e quattro in MotoGP) e Marc Marquez (una in 125, due in Moto2 e tre in MotoGP). Il ragazzo di Cervera vince in Germania consecutivamente dal 2010 sempre partendo dalla pole position. Per la cronaca Rossi è a quota 5 vittorie al Sachsenring a cui va aggiunta anche quella del 1997 in terra tedesca al Nurburgring in 125. Totale 6 successi anche per lui quindi.

“Italien über alles” – L’ultima vittoria italiana al GP di Germania è del 2009 quando arrivarono due successi azzurri, con Simoncelli in 250 e Rossi in MotoGP. Nel 2001 il trionfo tricolore: Simone Sanna in 125, Marco Melandri in 250 (suo primo successo nella quarto di litro) e Max Biaggi in 500.

Sky Racing Team VR46

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