Rossi: "Ci aspettavamo di più", Vinales: "Problemi con l'anteriore"

MotoGp
Decimo a Jerez, Valentino Rossi guida la classifica con 2 punti di vantaggio su Vinales (Getty)

Valentino non nasconde la propria delusione dopo aver terminato in decima posizione la quarta gara stagionale: "Ci aspettavamo di essere più competitivi. La lotta al titolo? Attenzione anche a Pedrosa". Sesto Vinales: "In grande difficoltà, l'importante era contenere i danni"

CLICCA QUI PER RIVIVERE LA GARA DI JEREZ

CLASSIFICHE E TEMPI

Decimo posto sul circuito di Jerez per Valentino Rossi, troppo lontano dalle due Honda fin dalle prime libere: "E' stato un weekend molto difficile, ci aspettavamo di essere più competitivi. Abbiamo sempre avuto un problema con la velocità in accelerazione ed eravamo preoccupati per la durata delle medie perché per noi usare la dura era impossibile. Non posso parlare di degrado, abbiamo sempre avuto spinning, anche con la soft in qualifica e il degrado arriva dopo una decina di giri, non dall'inizio".

Rossi comanda a quota 62 punti in classifica, con 2 punti di vantaggio su Vinales, 4 su Marquez e 10 su Pedrosa, la lotta al titolo è apertissima: "Non bisogna guardare solo oggi, ma le quattro gare: siamo quattro piloti raccolti in dieci punti, quest'anno Pedrosa è molto in forma e io l'ho sempre messo tra i candidati al titolo. Qui è molto forte da sempre, ma non solo qui. Dopo una gara così hai molta più voglia di fare i test, abbiamo molte cose nuove da provare". I dati di Zarco? "Lui guida diversamente da me e Maverick ed è diverso come corporatura, ma sicuramente guarderemo tutto quello che c'è per migliorare ed essere più veloci". Da Zarco a Vinales: "Quello che gli è successo è stato impressionante: nella mattina volava, nel pomeriggio soffriva; 20 gradi in più di asfalto hanno cambiato tutto".

Vinales: "Troppi problemi con l'anteriore"

Sesto posto per l'altro pilota della Yamaha, Maverick Vinales: "Mi dispiace per il contatto con Iannone, ma avevo perso l'anteriore. Ho fatto tanta fatica, ho cercato di portare a casa il maggior numero di punti, di contenere i danni. Il nostro posteriore era ok, i problemi erano davanti". "Questa mattina mi sentivo bene, nel warm up eravamo migliorati rispetto alla FP4, per cui ho pensato che avrei potuto vincere. Mi sentivo bene nelle linee, nel punto di staccata, mentre in gara dovevo staccare 30 metri prima. Nel pomeriggio col davanti così era impossibile. È difficile trovare una spiegazione, questa moto sta funzionando bene, non capisco come mai nelle ultime due gare le gomme funzionino bene nel warm up e poi male in gara. Non sto accusando Michelin, lavorano bene, ma non riesco a capire", conclude lo spagnolo.