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05 novembre 2010

MotoGp, nelle libere di Valencia è Lorenzo il più veloce

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Il più veloce nella prima giornata. Jorge Lorenzo ha messo tutti dietro a Valencia

Alle spalle del campione del mondo della Motogp 2010 la Ducati di Stoner, poi Edwards con il terzo tempo su Yamaha. Quarto Simoncelli, quinto Dovizioso. Valentino Rossi si piazza nono dietro a Melandri: "Non sono molto contento, c'è ancora molto da fare"

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Jorge Lorenzo ha conquistato con un giro veloce a ridosso della bandiera a scacchi il miglior tempo nel secondo turno di prove libere del Gp della Comunità Valenciana della Motogp in 1'32"609. Alle spalle del pilota Yamaha, l'australiano della Ducati Casey Stoner seguito dall'americano Colin Edwards (Yamaha). Quarto tempo per Marco Simoncelli (Honda) con l'amico-rivale Andrea Dovizioso in quinta posizione staccato di 0,778 millesimi da Stoner. Ottavo tempo per Marco Melandri (Honda) che mette le ruote davanti a Valentino Rossi (Yamaha), mai efficace in questa sessione e staccato di 0,971 da Stoner. Solo 15° Loris Capirossi (Suzuki), che non riesce a guidare come vorrebbe la sua moto.

Lo spagnolo Jorge Lorenzo non poteva dunque pensare a un epilogo più brillante per la migliore stagione della sua carriera. Il maiorchino, arrivato a Valencia con il titolo in tasca, sfoggerà un casco tutto d'oro con il suo simbolo - una x con un cerchio intorno a simboleggiare il suo motto "Por Fuera" che significa "all'esterno" - realizzato con degli Swarosky. Non si tratta forse di una scelta di buon gusto, ma come dire, il padrone di casa è lui, dunque tutto viene concesso con più libertà.

Quello che poi succede in pista è un'altra cosa, ma Lorenzo è pur sempre il protagonista. Nei due turni di prove libere di oggi, il campione della Yamaha è stato il solo ad abbattere il muro dell'1.33, girando in 1.32.687. Non siamo ancora su tempi record, ma se c'è uno che sta andando forte - anche a Valencia - quello è proprio Lorenzo. Alle spalle del maiorchino, solo Stoner può tenere nel mirino la Yamaha numero 99. A Valencia l'australiano iniziò la sua avventura in Ducati nel 2006 alla fine della stagione con il primo test in sella alla Desmosedici e proprio su questa pista, ironia della sorte, tornerà su una Honda (questa volta ufficiale) martedì.

Su questa pista Stoner ha girato sempre molto forte e lo stesso Rossi lo aveva indicato tra i favoriti, di certo non si sbagliava. Tra le Yamaha che vanno forte, questa volta c'è quella dell'americano Colin Edwards che mette le sue ruote da privato davanti a tanti ufficiali buoni. Ma Edwards non è il solo pilota outsider ad essere andato bene. C'è anche Marco Simoncelli, il quale dopo un anno di apprendistato e di cadute, vuole far vedere quanto abbia imparato in sella alla Motogp. L'ex campione della 250 poi si leva anche la soddisfazione di mettersi davanti ad Andrea Dovizioso, il rivale di sempre che dispone di una Honda ufficiale.

Non è andata come previsto per Valentino Rossi, che si trova dopo due turni di libere e una giornata di lavoro in nona posizione. "Ho avuto qualche problema con la gomma dietro che mi vibrava - ha detto Vale - quindi mi sono dovuto fermare un po' prima. Comunque abbiamo visto che abbiamo raccolto tanti dati che speriamo ci siano utili per migliorare domani. Sono un po' lento e non riesco a guidare bene, spero solo che il tempo tenga per fare altri due turni nelle stesse condizioni di oggi e ritrovare il grip della moto. Non sono molto contento, c'è ancora molto lavoro da fare".

Tra le Yamaha in pista, quella di Vale è sembrata più lenta. "Tra le M1 - ha confermato Rossi - credo di essere quello messo peggio. Gli altri sono andati abbastanza bene tutti. Anche Ben Spies che non è in forma è più veloce. Non riuscivo nemmeno a superare Edwards che era più veloce di me. Bisogna cercare di fare meglio".

Il tempo a disposizione è praticamente lo stesso di oggi, ma in palio c'è una buona posizione per l'ultima gara della stagione, l'ultima con la Yamaha per Rossi. "Il turno di sabato mattina - riferisce Vale - sarà molto importante per trovare un buon bilanciamento della moto. Tra Stoner e Lorenzo sarà una bella lotta, ma Jorge mi sembra quello messo meglio. Ha un buon ritmo, ma forse Stoner con la gomma dura potrebbe essere più veloce. Poi siamo in tanti li vicino. C'è anche Simoncelli e Edwards, per provare a stare davanti a molti piloti che hanno fatto meglio di me oggi dovrò girare almeno come Stoner e Lorenzo".

L'ultimo appuntamento della stagione con una moto che ha dato tanti successi dovrebbe avere un certo peso. "Questa - afferma Valentino - non è una gara speciale, è come tante altre. Vorrei solo fare bene perché questa è una pista che non mi piace e perché è la mia ultima volta con la Yamaha. La motivazione comunque è la stessa di tutte le altre volte".

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