Caricamento in corso...
25 ottobre 2011

Simoncelli soccorso male? Un video choc alimenta la polemica

print-icon

Quasi certamente Sic era già privo di vita nel momento in cui i paramedici lo caricano sulla barella. Ma due giorni dopo l'incidente mortale di Sepang una ripresa amatoriale mostra il corpo del pilota che cade durante il trasporto. VIDEO E FOTO

IL DRAMMA DI SIMONCELLI: VAI ALLO SPECIALE

NEWS: La caduta in gara a Sepang - Il profilo di Simoncelli - Rossi si Twitter: "Per me era un fratello minore" - Il calcio lo onora con un minuto di raccoglimento - L'indagine sulla dinamica e sulle cause dell'incidente

FOTO: l'arrivo di Marco a FiumicinoLa carriera di Sic - La sequenza dell'incidente - La notizia sul web - La disperazione del padre - Le lacrime del suo paese - Il calcio in lutto per lui - Marco nella vita quotidiana


Due giorni dopo la tragica morte di Marco Simoncelli sul circuito di Sepang, spuntano le prime polemiche immagini sui soccorsi immediatamente successivi all’incidente. Il tutto prende spunto da un video amatoriale che riprende i paramedici prestare i primi soccorsi al compianto pilota romagnolo.  Le immagini mostrano i medici mentre di fretta collocano il corpo di Simoncelli sulla barella che all’improvviso cade lungo la corsa verso l’autoambulanza proprio mentre il papà di Marco raggiunge il punto dell’incidente.

In particolare si noterebbe una serie di errori nel primo soccorso dei paramedici malesi che non avrebbero posto particolare attenzione nell’immobilizzazione di spalla e collo. Le immagini mostrano nel frattempo una sagoma bianca avvicinarsi al guard-rail, è il papà di Marco. Simoncelli sembrerebbe, inoltre, mal disposto con una gamba fuori dalla barella. L’assenza di equilibrio fa sì che a metà del tragitto dal punto dell’incidente all’autoambulanza si veda uno dei medici cadere e a cascata dopo di lui i suoi colleghi e la barella con sopra il corpo di Sic. Parrebbe comunque che Simoncelli fosse stato deposto sulla barella già privo di vita. Da segnalare che la Dorna, nella conferenza stampa successiva al tragico evento, aveva definito i soccorsi, attraverso i suoi portavoce, tempestivi ed efficaci.

A ciò fa seguito una lettera, inviata al quotidiano Repubblica da Fabio Venturi, un operatore del 118 con circa 25 anni di esperienza che di seguito riportiamo:
"In questa terribile giornata per lo sport, volevo portare la vostra attenzione su un particolare in una foto che ho allegato che prova quello che sto per dire.
Sono un soccorritore del 118, con attestato di 2° livello da circa 25 anni.
Ho notato che Marco viene trasportato su una barella a "cucchiaia", da alcuni soccorritori, in maniera non adeguata.
Innanzitutto, in un incidente del genere, l'autoambulanza doveva entrare in pista e Marco doveva essere assistito secondo il protocollo: il medico valutava la condizione e andava spostato con tutte le cure del caso. Con questo intendo che doveva essere applicato il collare, adagiato su una barella "SPINALE", immobilizzato con i "CUNEI" in dotazione e "RAGNATO"( mi scuso per chi non capisce quest'ultimo termine) dopo andava caricato sulla barella e di conseguenza sull'ambulanza. Non voglio dire che questo gli avrebbe salvato la vita, non ho la presunzione ne l'autorità per farlo...è probabile che con le lesioni che aveva riportato ogni accorgimento era inutile, comunque ripeto, non sono io a doverlo giudicare, quello che posso affermare con sicurezza è che il metodo che è stato usato per spostare Marco è inadeguato e LESIVO. Personalmente non porterei nemmeno un sacco di patate a quel modo.
Sarebbe opportuno che l'organizzazione dei soccorsi nelle corse fosse un attimo riguardata.
Con questo non voglio alimentare inutili polemiche, ma far riflettere per il futuro che non vengano commessi simili errori. Un soccorso fatto ad un traumatizzato in quel modo, può aggravare gravemente le condizioni fisiche procurandogli la paralisi o perfino la morte
".

IL VIDEO DA YOUTUBE


Tutti i siti Sky