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12 luglio 2013

MotoGp, a Bradl le seconde libere in Germania. Rossi quinto

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Il tedesco Stefan Bradl ha fatto segnare il miglior tempo nel secondo turno di prove libere del Gp di Germania (Foto Getty)

Il tedesco ha fatto segnare il miglior tempo nel secondo turno di prove libere. Secondo lo spagnolo Pedrosa, mentre Marquez è terzo. Ancora una caduta per Lorenzo che si dovrà operare: niente Gp

Il tedesco Stefan Bradl (Honda) ha fatto segnare il miglior tempo nel secondo turno di prove libere del Gp di Germania in 1.22.030. Secondo lo spagnolo Dani Pedrosa (Honda) a 0,209 da Bradl, mentre il debuttante Marc Marquez (Honda) è terzo a 0,221s. Quarto tempo per Jorge Lorenzo (Yamaha), che è caduto nella prima parte del turno costringendo la Direzione di Gara a esporre la bandiera rossa a causa della sua Yamaha rimasta in mezzo alla pista. Lorenzo è riuscito comunque a chiudere davanti all'altra Yamaha ufficiale di Valentino Rossi (1'22"395), giunto quinto.

La caduta di Lorenzo - Jorge Lorenzo non correrà il Gp di Germania dopo la caduta nelle seconde libere della MotoGP che ha danneggiato la placca in titanio applicata nella clavicola della spalla sinistra inserita dopo la caduta di Assen. Per lo spagnolo nuova operazione a Barcellona (dopo un trasferimento con volo privato). Il campione del mondo dovrebbe poter tornare in pista nel Gp d'America a Laguna Seca, sempre che non insorgano complicazioni dovute alla violenta caduta.

Prime libere - Il campione del mondo in carica della MotoGp, Jorge Lorenzo (Yamaha), ha fatto registrare il miglior tempo, nel primo turno di prove libere del Gp di Germania, fermando il cronometro in 1'22"047. Secondo è lo spagnolo della Honda, Dani Pedrosa, staccato di 0,174, mentre in terza posizione c'è Valentino Rossi (Yamaha) lontano da compagno di squadra in testa alla lista dei tempi di 0,194. Quarto crono per Marc Marquez (Honda) in 1'22"397. E' andata alla Ducati che ha visto due moto finire a terra, nella prima sessione di prove libere al Sachsenring.

Tante cadute - Il primo a scivolare è stato Andrea Dovizioso, che ha perso il controllo alla fine della curva che immette nella lunga discesa caratteristica del circuito tedesco. La Desmosedici del pilota italiano ha a lungo strisciato sull'asfalto, producendo anche troppe scintille, pericolose in caso di fuoriuscita di olio o benzina dalla moto inclinata. Fortunatamente Dovizioso non ha riportato conseguenze fisiche dalla caduta. A terra, praticamente nello stesso punto di Dovizioso, è finito poi Andrea Iannone con la Ducati del Team Pramac. Anche in questo caso nessuna conseguenza per il pilota, mentre la Ducati dell'abruzzese è da rottamare. Una scivolata anche per Cal Crutchlow (Yamaha), a pochi secondi dall'esposizione della bandiera a scacchi. L'inglese, che sembrava dolorante dopo essere rotolato a lungo nella via di fuga, si è alzato ed è uscito dalla pista, accompagnato dai marshall del Sachsenring.

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