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21 luglio 2013

Tragedia a Mosca in Supersport: muore il pilota Antonelli

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Il 25enne Andrea Antonelli ha perso il controllo della sua Kawasaki ed è stato investito dalla Honda di Lorenzo Zanetti. La corsa è stata immediatamente sospesa e rinviata, il pilota umbro non ce l'ha fatta. Superbike annullata

L'italiano Andrea Antonelli non ce l'ha fatta. Il pilota del Team GoEleven Kawasaki è deceduto nel centro medico del Moscow Raceway in seguito a un grave trauma cranico riportato in un pauroso incidente all'inizio della gara di SuperSport. Il 25enne di Castiglione del Lago, ha perso il controllo della sua Kawasaki nel corso del primo giro ed è caduto venendo investito dalla Honda di Lorenzo Zanetti, che non è riuscito ad evitarlo.

Antonelli è stato immediatamente soccorso e trasportato nel centro medico del circuito: data la gravità della situazione, i medici hanno preferito non rischiare il trasporto in elicottero verso l'ospedale più vicino. Il pilota, intubato, non ha ripreso conoscenza ed è morto poco dopo a causa del violentissimo colpo subito.
La gara di SuperSport, che era stata inizialmente sospesa e riprogrammata per le 13.00, è stata definitivamente annullata. Cancellata anche gara-2 di Superbike, prevista per il pomeriggio di oggi.



La scheda - Andrea Antonelli è nato a Castiglione del Lago (PG) il 17 Gennaio 1988, dove risiede con i propri genitori. Nella Stagione 2002, con il Team Skizzato, ha fatto il grande salto nelle "ruote grandi" dopo aver iniziato con le Minimoto. Ha partecipato con una Aprilia 125, alla Coppa Italia e come debuttante si è messo subito in luce come pilota di talento e grinta. Dopo pochi mesi di ambientamento, è arrivato addirittura alla sua prima vittoria a Magione. Nella Stagione 2003 ha partecipato con una Honda 125 Gp, al Campionato italiano ed Europeo della Categoria 125 GP. Nel 2008 il passaggio al Mondiale Superstock 1000 FIM con la Honda del team Althea AX52 (Roma) e farà le prime due gare di Mondiale Supersport in Qatar e Australia. Nel 2009 il passaggio al Team Trasimeno Yamaha Italia. Nel 2010 si decide di passare nuovamente in Honda prima di andare a correre con il Team GoEleven Kawasaki. Nell'Europeo Superstock 600 e nella Superstock 1000 era salito per 14 volte sul podio: aveva debuttato nel Mondiale SuperSport nel 2012 e nelle qualifiche di Mosca aveva conquistato il suo miglior risultato di sempre, un quarto tempo che gli aveva permesso di partire in seconda fila nello schieramento.

Il medico: "Non c'era niente da fare" - "Per Andrea Antonelli non c'è stato niente da fare". Sono le parole di Massimo Corbascio, medico della Clinica Mobile della Superbike, che a Sky Sport24 spiega: "Roccoli è stato tamponato da Andrea che è caduto a 250 km/h ed è stato colpito. Un pilota colpito da una moto a 250 km/h riceve 38mila chili sul cranio e non c'è niente da fare. Non si è accorto proprio di nulla. Era impossibile rianimarlo - spiega il medico -. Anche se lo porti in rianimazione rimane un corpo attaccato ad una macchina che non ha cervello. Andrea è rimasto in pista, hanno cercato di rianimarlo ma non c'era assolutamente niente da fare".

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