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24 luglio 2013

Antonelli è tornato in Italia, anche Malagò a Fiumicino

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L'aereo con la salma del pilota, deceduto domenica scorsa nel tragico incidente sul circuito Moscow Raceway , è atterrato intorno alle 11. Ad attendere il corpo di Andrea anche il presidente del Coni che ha annunciato 1' di silenzio nel weekend

Sono a Fiumicino ad accogliere la salma di Andrea Antonelli i familiari del venticinquenne pilota deceduto domenica scorsa nel tragico incidente sul circuito Moscow Raceway. Con loro c'è anche il presidente del Coni Giovanni Malagò.

I genitori di Antonelli, il papà Arnaldo la mamma Rossella, il fratello Luca e tre zii, insieme con un piccolo gruppo di amici del fanclub di Castiglione del Lago erano giunti nello scalo romano già prima delle 10. L'atterraggio dell'aereo dell'Aeroflot che ha riportato in Italia le spoglie del pilota è avvenuto alle 11. Le operazioni burocratiche si svolgeranno all'interno dell'area Cargo dello scalo romano. Concluse le formalità doganali, il corteo con la salma di Andrea partirà per l'Umbria.

Per volontà dei genitori, la camera ardente sarà allestita nella chiesa parrocchiale de Le Macchie, la frazione di Castiglione del Lago dove il pilota risiedeva con la famiglia. La cerimonia funebre, che sarà presieduta dall'arcivescovo emerito di Perugia, monsignor Giuseppe Chiaretti si svolgerà invece presso il campo sportivo di San Fatucchio, altra frazione di Castiglione del Lago.

Minuto di silenzio - "Nel fine settimana, all'inizio di tutte le manifestazioni sportive, ci sarà un minuto di raccoglimento per ricordare il pilota Andrea Antonelli morto tragicamente domenica scorsa". Lo ha detto, all'aeroporto di Fiumicino, il presidente del Coni Giovanni Malagò, dopo aver accolto la salma del giovane pilota giunta da Mosca e salutato i suoi genitori e familiari. Malagò ha già lasciato lo scalo romano mentre si attende ancora l'uscita del feretro, a conclusione delle formalità doganali nell'area Cargo.

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