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20 ottobre 2013

Australia, Lorenzo riapre il Mondiale. Marquez squalificato

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Lorenzo rovina la festa di Marquez: il Gp d'Australia è suo (Foto Getty)

MOTOGP. Succede quasi di tutto a Phillip Island: domina Lorenzo, mentre Marquez viene squalificato per il cambio moto all'undicesimo giro e non entro il decimo, come stabilito. Secondo Pedrosa, terzo Rossi

Tutto da dimenticare, per Marquez, ma soprattutto da rifare: in Australia vince Jorge Lorenzo, che si porta a 290 punti nella classifica iridata, -18 punti dal connazionale, squalificato per un errore nel rientro ai box. Sul podio con il maiorchino anche Dani Pedrosa (Honda) e Valentino Rossi (Yamaha).

La gara, accorciata da 26 a 19 giri, è stata dominata dal caos per il rientro dei piloti ai box. Tra il nono e il decimo giro sono tornati per il cambio stabilito tutti, tranne uno: Marquez. Il pilota della Honda Hrc deve aver tenuto male il conto dei giri, richiamandolo solo all'undicesimo. Errore che gli è costato la squalifica, ma soprattutto che rischia di costargli il Mondiale, perchè Lorenzo ha condotto una gara perfetta, portandosi a 18 punti di distanza in classifica.



Festeggiano anche Dani Pedrosa (Honda) e Valentino (Yamaha), che completano il podio rispettivamente con il secondo e terzo posto. Male le Ducati: la prima è quella di Nicky Hayden in settima posizione, poi Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, ottavo e nono. Prossimo match point a disposizione di Marquez in Giappone, sul circuito di Motegi.

Team Honda: "Colpa nostra, il pilota non c'entra" - "Un errore può succedere, anche a un team che ha fatto così bene per gran parte della stagione": Livio Suppo, n.1 ai box della Honda Hrc, ammette l"errore di interpretazione" che ha causato la squalifica di Marquez. "Era la prima volta che il 'flag to flag' aveva una finestra ben precisa", ha aggiunto, "C'è stato un errore di interpretazione. Il pilota ha solo seguito le indicazioni del team, lui è incolpevole".

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