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02 dicembre 2013

Bargnani brilla, ma New York perde ancora. Pistons ok

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Non è bastata ai Knicks una buona prova di Bargnani per evitare il ko con New Orleans (Getty)

I Knicks, nonostante la prova del Mago, 17 punti, 7 rimbalzi e ben 6 stoppate, cedono 103-99 ai New Orleans Pelicans al Madison Square Garden incassando la nona sconfitta consecutiva. Solo 3'12" per Datome nella vittoria di Detroit su Philadelphia

New York e Andrea Bargnani sempre più giù. I Knicks (3-13) perdono in casa per 103-99 contro i New Orleans Pelicans (8-8) incassando la nona sconfitta consecutiva, come non accadeva dal 2006, e la settima di fila tra le mura amiche. La formazione della Grande Mela scivola in fondo alla Eastern  Conference nonostante i 23 punti (e 10 rimbalzi) di Carmelo Anthony e i 21 di Tim Hardaway jr. Bargnani, titolare per 36'05", segna 17 punti con 5/13 al tiro. Il lungo italiano fa la sua parte con 7 rimbalzi e ben 6 stoppate, record personale. Tutto questo, però, non basta per fermare la crisi dei Knicks.

Al Madison Square Garden fanno festa anche i Pelicans, che pure perdono Anthony Davis dopo 10' per un infortunio alla mano sinistra. New Orleans non si disunisce e trova 55 punti dalla coppia formata da  RJ Anderson (31) e Tyreke Evans (24). Vince, senza quasi giocare, Gigi Datome. L'ala non segna nei 3'12" che passa in campo nel 115-100 con cui i Detroit Pistons (7-10) si impongono sui Philadelphia 76ers (6-12). Merito soprattutto del dominante centro Andre Drummond (31 punti e 19 rimbalzi), ben coadiuvato da Joe Smith e Brandon Jennings (20 punti a testa).

La domenica Nba regala un altro successo agli  Indiana Pacers (16-1). La miglior squadra della lega, spinta dai 27 punti di Paul George e dai 24 di David West, passa per 105-100 sul parquet dei Los Angeles Clippers (12-6) dominando a rimbalzo (50-41) e facendo la differenza sotto il tabellone avversario (17). Nella  Eastern Conference, i Pacers fanno corsa a due con i Miami Heat (14-3), che centrano il decimo successo consecutivo con il sofferto 99-98 sui Charlotte Bobcats (8-10). Sono LeBron James (26 punti) e  Chris Bosh (22 punti con 3/4 da 3) a risolvere i problemi dei campioni in carica.

Nella Western Conference, i Portland Trail Blazers (14-3) di LaMarcus Aldridge (27 punti) e Damian Lillard (26) espugnano per 114-108 la casa dei Los Angeles Lakers (9-9), che in attesa di ritrovare Kobe Bryant si consolano con le prove di Xavier Henry (27 punti), Jodie Meeks (20), Steve Blake (13) e Robert Sacre (12). Fa tutto, o quasi, Kevin Durant nel 113-103 degli Oklahoma City Thunder  (13-3) sui Minnesota Timberwolves (9-10). La superstar confeziona la  uarta tripla doppia della carriera con 32 punti, 10 rimbalzi e 12  assist, a cui vanno aggiunti anche 4 recuperi e altrettante stoppate.

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