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11 gennaio 2015

Spurs senza Beli, ma non c'è storia per i Timberwolves

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Successo degli Spurs in casa dei Timberwolves (Foto Getty)

L’azzurro fermo per un problema muscolare (risentimento all'adduttore sinistro). San Antonio vince facile, 108 a 93, in casa di Minnesota: prova perfetta in difesa e 22 punti di Daye spingono i texani

Senza Ginobili, Leonard e ora anche Belinelli per un risentimento all'adduttore sinistro. Infermeria piena quella degli Spurs, ma San Antonio vince comunque e senza faticare troppo a Minnesota: contro i Timberwolves finisce 108-93 e arriva il quarto successo nelle ultime 5 partite. Serata super per Austin Daye, che chiude la sua prova con 22 punti e 10 rimbalzi. In attacco sono 6 giocatori in doppia cifra, mentre una difesa quasi perfetta impone ai Timberwolves il 39,5% al tiro e un 7/39 fuori dall’area. Per Minnesota la 15.a sconfitta consecutiva e la 31.a in 36 partite finora giocate. Ad Ovest nessuno ha fatto peggio.

Terza vittoria consecutiva per Portland e Houston, seconda e terza forza della Western Conference. I Trail Blazers (29-8) hanno superato 103-92 Orlando (13-27), grazie al solito contributo di LaMarcus Aldridge (25 punti e 6 rimbalzi). Tra i Magic è troppo solo Nikola Vucevic autore di una prova da 34 punti e 16 rimbalzi. I Rockets (26-11) piegano Utah(13-25) con il punteggio di 97-82, grazie a una solida prova difensiva e a un James Harden da 30 punti.

Infine prosegue il momento negativo dei New York Knicks (5-35) che incassano, tra le mura amiche del Madison Square Garden, la quindicesima sconfitta consecutiva. I Knicks pagano le tante assenze, in particolare quelle di Carmelo Anthony e Andrea Bargnani e all'intervallo sono doppiati da Charlotte sul 62-31. Nel secondo tempo la musica non cambia fino al 110-82 conclusivo. Tra gli Hornets prova da applausi di Kemba Walker, a referto con 28 punti e 7 rimbalzi in 28 minuti sul parquet.

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