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15 gennaio 2015

Miami cotta al Curry. Hawks inarrestabili, bene San Antonio

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Stephen Curry sfida Danny Granger (foto getty)

Ottava vittoria consecutiva per Golde State: Heat travolti 104-89 con sette triple di Stephen. Ginobili conduce gli Spurs alla vittoria 98-93 contro gli Hornets. Decimo successo consecutivo per Atlanta, che sbanca il Boston Garden 105-91 grazie a Millsap

Atlanta passa a Boston e centra la decima vittoria di fila in NBA. Gli Hawks, squadra con il miglior record nella Eastern Conference (31-8), si impongono per 105-91 con il prezioso contributo di DeMarre Carroll e Jeff Teague, che mettono a referto 22 punti ciascuno. Decisivo anche Paul Millsap, autore di una doppia doppia da 18 punti e 10 rimbalzi. Ai Celtics (13-24) non bastano i 17 punti di Avery Bradley per evitare la sesta sconfitta nelle ultime 8 gare. "Manu" ferma Ginobili - Sorridono i campioni di San Antonio, che nonostante le assenze di Marco Belinelli e Kawhi Leonard superano Charlotte per 98-93. A guidare gli Spurs ci pensa Manu Ginobili con una prestazione da 27 punti, di cui 9 negli ultimi 6 minuti di gioco. L'argentino, partito dalla panchina, gioca 24 minuti e chiude con 10 su 14 al tiro, mettendo la sua firma sul successo di San Antonio. La squadra di coach Gregg Popovich ha la possibilità di migliorare il proprio record (24-16), potendo contare sul fattore campo in otto delle prossime dieci partite. Danny Green (18 punti) e Tim Duncan (14 punti e 10 rimbalzi) partecipano alla festa degli Spurs, mentre Belinelli è resta ancora ai box per un problema all'inguine. Gli Hornets (15-25) si fermano dopo una striscia vincente di 5 partite nonostante i 28 punti di Kemba Walker. Sette triple per Curry - Continua il momento magico di Golden State, che centra l'ottava vittoria consecutiva battendo Miami per 104-89. La squadra con il miglior record della lega (31-5) è guidata da un super Stephen Curry, che mette sette triple chiudendo con un bottino complessivo di 32 punti. Miami (17-22) deve fare a meno dell'infortunato Dwyane Wade e finisce al tappeto nonostante la buona prestazione di Chris Bosh (26 punti e 7 rimbalzi). I Clippers tornano a sorridere - La notte NBA fa registrare anche il ritorno al successo dei Los Angeles Clippers (26-13) dopo cinque sconfitte di fila. I californiani beffano Portland per 100-94, dopo aver recuperato uno svantaggio di 6 punti nell'ultimo quarto. Sugli scudi Jamal Crawford, autore di 25 punti, compresa la tripla che a 3'58" dalla fine mette in ginocchio Portland. Bene anche Chris Paul (23 punti e 10 assist) e DeAndre Jordan (17 punti e 18 rimbalzi), mentre i Trail Blazers (30-9) non capitalizzano l'ottima prestazione di LaMarcus Aldridge, autore di 37 punti e 12 rimbalzi. Canestri poco azzurri - Nessun italiano in campo nella notte NBA: Marco Belinelli e Danilo Gallinari esclusi per infortunio, mentre Gigi Datome viene "retrocesso" in D-League (la lega di sviluppo della NBA). I Pistons perdono 104-95 contro i New Orleans Pelicans (27 punti per Anthony Davis). Per Detroit in quattro in doppia cifra: Jennings il migliore con 19 punti, poi Monroe 16, Augustin 13 e Meeks 11. In attesa del rientro di Danilo Gallinari, vincono i Nuggets che si impongono per 114-107 sui Dallas Mavericks, privi di Dirk Nowitzki. Ty Lawson trascina Denver mettendo a referto 29 punti, ne fa 22 Faried. Tutti i risultati della notte NBA
Charlotte Hornets-San Antonio Spurs 93-98
Orlando  Magic-Houston Rockets 120-113
Brooklyn Nets-Memphis Grizzlies 92-103
Detroit Pistons-New Orleans Pelicans 94-105
Toronto  Raptors-Philadelphia 76ers 100-84
Chicago Bulls-Washington Wizard  99-105
Boston Celtics-Atlanta Hawks 91-105
Denver Nuggets-Dallas  Mavericks 114-107
Golden State Warriors-Miami Heat 104-89
Portland  Trail Blazers-Los Angeles Clippers 94-100

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