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05 gennaio 2016

Tutto molto Beli: i Kings piegano i Thunder. Warriors pazzeschi

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Marco Belinelli, 29 anni, protagonista del successo dei Kings contro i Thunder (Foto Getty)

Belinelli chiude con 21 punti in 34' e contribuisce al 116 a 104 di Sacramento contro Oklahoma. Sconfitta per i Nets di Bargnani, superati in casa dai Celtics 103 a 94. Golden State ottiene alla Oracle Arena la 35.a vittoria di fila in questa stagione: 111 a 101 con gli Hornets 

Vincono i Kings di Marco Belinelli, perdono i Nets di Andrea Bargnani. Questo il bilancio dei due azzurri in campo nella notte Nba. Il "Beli", oltre che per il successo dei suoi in casa di Oklahoma per 116-104, puo' ritenersi più che soddisfatto anche per la prestazione fornita nel match contro i Thunder. L'azzurro, in 34 minuti di gioco, mette a referto 21 punti, due rimbalzi e un assist. Meglio di lui, per Sacramento, soltanto DeMarcus Cousins che oltre ai 33 punti, fa registrare al suo attivo ben 19 rimbalzi. In doppia cifra anche Gay (16), Collison (14) e Rajon Rondo che ne fa 13, ma serve anche 19 assist ai compagni. Dall'altra parte ne fanno 25 Ibaka e 20 Morrow, ma la vittoria va ai Sacramento Kings.

Poche magie... - Niente da fare, invece, per i Brooklyn Nets di Andrea Bargnani che perdono in casa per 103-94 contro i Boston Celtics. Ancora poco spazio per il "Mago" che gioca meno di 4 minuti e mezzo e non ha il tempo di incidere. Il migliore dei Nets è Young con 23 punti, seguono Johnson (21), Lopez (19) e Bogdanovic (12). Per i Celtics ne fa 25 Crowder, 19 Thomas.

Riecco Irving - I Cavaliers asfaltano i Raptors per 122 a 100, in quella che sulla carta avrebbe potuto essere una delle sfide più equilibrate della Eastern ConferenceAncor più importante, dal punto di vista dai Cavs, il fatto che in campo si sia rivisto il vero Kyrie Irving: 25 punti, con 10 su 16 al tiro, 8 assist e 6 rimbalzi, in quella che è la sua sesta partita dopo l'infortunio che l'ha tenuto lontano dai parquet per quasi sette mesi. Quota 24 per J.R. Smith, che ha infilato ben 8 triple. Altri 20 punti, assieme a 7 assist, sono arrivati da Lebron James, che dopo appena 31 minuti di gioco si è accomodato in panchina. Cleveland infatti è scappata via a metà del terzo quarto con un break di 21 a 9, che ha reso l'ultimo quarto poco più che una formalità. Dall'altra parte il migliore è stato Lowry con 23 punti. Per i Cavaliers si tratta della quarta vittoria di fila, la quindicesima in stagione su 16 gare giocate in casa.

Super Warriors - Vincono ancora i Golden State Warriors, che contro Charlotte centra la 35.a vittoria di fila in casa. Alla Oracle Arena finisce 111 a 101. Contro gli Hornets, Draymond Green è entrato nella storia della Nba con la terza tripla doppia (ha chiuso con 13 punti, 15 rimbalzi e 10 assist) in tre gare: si tratta del quindicesimo giocatore di sempre a riuscirci, quinto negli ultimi vent'anni.

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