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31 maggio 2016

Curry trascina Golden State, Warriors alle Finals

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Rimonta completata. Curry e Thompson piegano 96-88 a gara 7 i Thunder e ritrovano all'ultimo atto LeBron James. Per i Cavs sarà la rivincita dell'anno scorso

E Golden State completa il rimontone. Grazie agli “Splash Brothers” Stephen Curry e Klay Thompson, i Warriors volano alle Finals vincendo gara7 della finale di Western Conference con Oklahoma City con il punteggio di 96-88. Manco a dirlo, decisivo per Golden State, che in finale ritroverà come lo scorso anno i Cleveland Cavaliers, Curry, autore di 36 punti tra cui 7 triple. Ventuno i punti di Thompson, 6 triple a referto per lui nella partita della Oracle Arena. I Warriors sono la decima franchigia nella storia della Nba in grado di rimontare un passivo di 3-1 in una serie dei playoff.

 

Una vittoria al cardiopalma quella dei Warriors che all'intervallo lungo erano sotto 42-48. Svolta della gara il terzo parziale: con un 29-12, la squadra di casa ha preso il largo. L’ultima frazione di gara comincia coi Warriors avanti 71-60. I Thunder però si rifanno sotto portandosi sull’86-90 a 1"18 alla sirena. A dare il colpo di grazia alle speranze di Oklahoma City ci ha pensato Stephen Curry freddo a realizzare dalla lunetta 3 tiri liberi.

 

Le reazioni - "C'è voluta una grande resistenza, cosa che stiamo mettendo in atto dall'inizio della stagione", ha spiegato a fine gara un esausto Thompson. Grande delusione in casa Thunder a cui non è bastato il solito Kevin Durant coi suoi 27 punti, 7 rimbalzi e 3 assist. 19 punti per Russell Westbrook, per lui 13 assist. "Brucia perdere, e specialmente dopo essere stati avanti 3-1 nella serie", ha commentato Durant. Per le Finals l'appuntamento è ora con gara uno che si giocherà nella notte del 2 giugno a Oakland, per i Warriors è l'occasione di bissare il successo dello scorso anno arrivato dopo 40 anni di digiuno.

 

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