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05 giugno 2016

NBA Finals: storia e numeri in vista di Gara-2

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Dopo il trionfo di Golden State nel primo atto contro Cleveland come cambierebbe la storia in caso di 2-0 Warriors? Se i Cavs invece dovessero pareggiare la serie, i numeri dicono che LeBron dovrebbe comunque preoccuparsi

Dopo essere diventata la quarta squadra della storia a rimontare un 1-3 in una finale di Conference, i Golden State Warriors hanno iniziato al meglio l'ultimo atto contro i Cleveland Cavaliers. Senza il solito apporto degli Splash Brothers, Steve Kerr è ricorso alla panchina e sappiamo bene com'è finita gara-1. Quanto è importante vincere la prima partita della serie finale? Quali numeri sono pro Warriors e quali pro Cavs?

I soli a Ovest - I Celtics del 1968, i Bullets del 1979 e di nuovo Celtics del 1981. Queste le annate nelle quali una finale di Conference era passata da 1-3 a 4-3. La vittoria sui Thunders ha permesso a Golden State di essere l'unica squadra a riuscirci a Ovest. In tutte e 4 le occasioni chi ha rimontato ha poi vinto la prima partita delle Finals.


La previsione di Joe può ancora verificarsi e sarebbe la fotocopia di quanto successo ai Bullets del 1979. Recupero e vittoria nella finale della Eastern Conference, vittoria in gara-1 delle Finals e poi sconfitta per 4-1. Le due Boston ('68 e '81) portarono a casa l'anello.


Numeri e Formati -
Dal 2014 l'NBA ha ripreso il formato 2-2-1-1-1: la squadra con il miglior piazzamento in regular season gioca le prime due partite delle Finals in casa, poi è attesa da due trasferte prima di giocare le eventuali gare 5 e 7 in casa (mentre gara 6 è in trasferta). La stessa tipologia si è usata dal 1957 al 1984 (ad esclusione delle Finals del 1971) mentre dal 1985 al 2013 la sequenza era 2-3-2. Tra i motivi del cambiamento c'erano le continue sfide tra  Celtics e Lakers e quindi da 5 viaggi attraverso l'America, si passò a 3. Prendendo in considerazione tutte e 69 le edizioni delle Nba Finals (indipendentemente dal formato) chi ha vinto gara-1 per 50 volte si è poi infilata l'anello e in 43 di questi 50 casi i futuri Campioni avevano trionfato nella prima  partita della serie sul parquet di casa. Lo scorso anno i Cavs riuscirono subito a pareggiare la serie andando poi avanti 2-1 ma con i Warriors che alla fine trionfarono 4-2 vincendo due gare nell'Ohio.



Le speranze di LeBron - Prendendo però in considerazione solo il formato 2-2-1-1-1 (34 annate da quando esistono le Finals) vediamo quali sono le possibilità di titolo per le due squadre. Sono solo 6 i casi di futuri campioni che erano partiti con una sconfitta esterna. L'ultima volta? Nel 1979 con Seattle che superò i già citati Bullets. Se Golden State dovesse vincere anche gara-2 per LeBron sarebbero guai seri: solo i Celtics nel 1969 e i Blazers nel 1977 riuscirono a rimontare uno 0-2 iniziale con il formato attuale con entrambe che vinsero gara-3. I numeri storici di gara-2 sorridono invece ai Cavs. Nelle ultime 6 Finals giocate con il 2-2-1-1-1 per 5 volte chi aveva perso fuori casa gara-1 è poi riuscita ad imporsi nella sfida successiva. C'è di buono per Goldens State però che solo nel (famigerato) 1979 chi ha centrato l'1-1 è poi diventato Campione. Per i 76ers del 1980, i Rockets del 1981, gli Heat del 2014 e i Cavs del 2015 si è trattato di un losing effort

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