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30 agosto 2012

Dall'amaro al dolce: i miei Giochi di Londra visti da qui

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Giusy Versace racconta la sua Paralimpiade da commentatrice

GIUSY VERSACE RACCONTA. Dalla delusione per non essere scesa in pista a caccia dell'oro, all'emozione nel seguire la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi come commentatrice nella squadra di Sky Sport

Giusy Versace e le sue Paralimpiadi. Atleta (100 m - 200 m) nata a Reggio Calabria, 35 anni, oggi racconta il grande evento londinese nella squadra di Sky Sport. Le sue emozioni prima e durante la cerimonia d'apertura.

Il gran giorno si avvicina. Con il conto alla rovescia agli sgoccioli cresce anche l'amarezza: mi ero qualificata, avrei dovuto indossare anch'io la maglia azzurra e, dopo tanti sacrifici, godermi lo spettacolo delle Paralimpiadi dal vivo. Invece la città in cui mi trovo non è Londra ma Milano. Gli atleti non li vedrò sfilare a pochi passi da me, ma dalla televisione. Solo dalla televisione. Ecco, con tutta sincerità il mio stato d'animo è questo almeno fino al 29 agosto, quando il grande evento prende il via. Poi tutto cambia, anche il mio umore: con la cerimonia di apertura, infatti, arriva il bello.

L'emozione è forte, roba da batticuore. Sarà per questo che davanti agli occhi passano in rapida successione sfumature, facce, colori e una miriade di altri dettagli. In pratica tutto quello che - mi ripeto in continuazione - non vivrò in pista.

Al di là di tutto questo, però, ci sono cinque momenti della cerimonia entrati prepotentemente nella mia testa. Anche a centinaia di chilometri di distanza, stavolta grazie alla televisione. Penso innanzitutto allo stile della Regina Elisabetta. Non è passato inosservata con quel suo cappottino dorato in tema con la divisa inglese, abbinato a una borsetta nera.

Poi l'esuberanza dei messicani. Come faccio ad acquistare i loro ponchi? Ne voglio uno, subito! E i cartelli con la scritta "ciao mamma"? Li avete visti? Tipico e delizioso messaggio made in Italy. Immenso il momento iniziale della festa allo stadio Olimpico, quando sul palco è un ballerino senza gambe a incantare tutti. Infine nuoto e basket in carrozzina, le discipline con le quali sto prendendo confidenza. C'è tanta magia nello sforzo di questi ragazzi. Le mie Paralimpiadi a distanza sono anche queste. Ci sarà da divertirsi con Sky, ne sono certa.

Giusy Versace

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