Caricamento in corso...
01 luglio 2014

Allenamento mirato contro l'ipertensione

print-icon
01_

Credits: Intermedia

Aerobico, anaerobico e di flessibilità, ecco l'allenamento giusto per combattere i rischi legati all'ipertensione arteriosa. I consigli dell'ANIF

Il Movimento per la Salute è un'iniziativa promossa dalla Associazione Nazionale Impianti Fitness&Sport per diffondere la cultura dell'esercizio fisico quale importante medicina preventiva, come indicato anche dai dettami dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, dal Ministero della Salute e dal CONI. Tra i risultati che una corretta attività fisica comporta ci sono anche quelli per alleviare i problemi legati all'ipertensione arteriosa.

L'ipertensione è uno stato costante e non occasionale nel quale la pressione arteriosa è elevata rispetto a standard fisiologici considerati normali. Una persona è ipertesa quando la pressione arteriosa minima (diastolica) supera "costantemente" il valore di 90 mmHg e la pressione massima (sistolica) supera "costantemente" il valore di 140 mmHg.
“L'ipertensione arteriosa non è una malattia – dichiara Niccolò Biancalani, medico di Medicina Generale di Prato – ma un fattore di rischio, ovvero una condizione che aumenta la probabilità che si verifichino altre malattie cardiovascolari quali ictus, infarti ecc ecc. L’attività fisica, purché svolta ad un intensità tale da richiedere un dispendio energetico adeguato, svolge un effetto preventivo e terapeutico nei confronti della patologia ipertensiva”.

Come impostare un allenamento adeguato per ridurre l'ipertensione lo spiega il professor Davide Voli, operatore di Fitness Metabolica: “Quando si parla di ipertensione, l’esercizio fisico comprende esercizi aerobici, di forza e di flessibilità.
Gli esercizi Aerobici vanno eseguiti almeno 3 giorni la settimana per una durata durata tra i 30 e 60 minuti e utilizzando il 65-70 per cento della frequenza cardiaca massima, interessando i maggiori gruppi muscolari.
Gli esercizi di forza invece devono essere almeno 2 sessioni settimanali, con una intensità tale che il peso possa essere sollevato dalle 12 alle 15 ripetizioni, 2 o 3 serie con un minimo di un minuto di pausa tra una serie e l’altra.
Per la Flessibilità gli esercizi sono da eseguire per i benefici generali apportati all’incremento della mobilità, al rilassamento e al senso di benessere”.
Per non incorrere in esercizi sbagliati o non efficaci la raccomandazione è di monitorare la pressione arteriosa prima della seduta di allenamento per modulare la proposta in funzione delle condizioni della persona, e al termine della seduta, per monitorare la risposta allo stimolo.

Tutti i siti Sky