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03 luglio 2014

Non fare autogol alla salute

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Credits: Intermedia

Un'iniziativa per sensibilizzare gli studenti delle superiori sulla prevenzione dei fattori di rischio oncologico, usando i calciatori di serie A come testimonial

Promosso dall'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), Fondazione AIOM e Insieme contro il cancro, il progetto Non fare autogol è dedicato alla formazione e sensibilizzazione degli studenti delle scuole superiori rispetto ai principali fattori di rischio oncologico. Per rendere più incisivo il messaggio vengono coinvolti i più importanti calciatori della serie A che, a fianco degli oncologi, incontrano nelle scuole italiane i ragazzi per un progetto nazionale itinerante di educazione a corretti stili di vita.

“Il progetto, realizzato in quattro edizioni – l’ultima con la media partnership di Sky Sport – utilizza il linguaggio universale dello sport, e quello del calcio in particolare, per veicolare alcuni valori e messaggi di salute – sipega Stefano Cascinu, presidente AIOM – e per mettere in guardia gli adolescenti da alcuni fra i più diffusi e pericolosi comportamenti a rischio in età giovanile: abitudine al fumo, all’alcol, dieta scorretta, sedentarietà, scorretta esposizione al sole, utilizzo delle lampade abbronzanti, sesso non protetto, utilizzo di sostanze dopanti”.

Per ribadire questo concetto al fianco dell’AIOM si sono schierati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio e la Federazione Medico Sportiva Italiana. Per massimizzare la ricaduta educazionale è stato attivato un sito internet, un canale Youtube, una pagina Facebook e un profilo Twitter.

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