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09 luglio 2014

Disturbi del sonno? Affidiamoci alla fitoterapia

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Passiflora incarnata. Credits: Wikimedia/Creative Commons

Passiflora, valeriana, escolzia, melissa, camomilla: sono alcune delle erbe che offrono un rimedio naturale contro l’insonnia. Ecco quali sono i loro benefici e come utilizzarle al meglio

Addormentarsi con fatica, svegliarsi più volte nella notte o a non portare a termine un riposo ristoratore. Problemi che riguardano circa sei milioni di italiani e che si acuiscono durante l’estate. Si tratta di problemi da non sottovalutare: le ultime ricerche dimostrano che la perdita di ore di sonno riduca addirittura il volume di materia grigia di una precisa area del cervello, l’ippocampo, coinvolto nella regolazione delle funzioni cognitive e nei processi di memoria.

E’ possibile trovare un rimedio senza ricorrere ai farmaci? Per contrastare i problemi di insonnia è importante seguire una dieta sana, bere molta acqua, svolgere attività fisica e soprattutto dotarsi di un materasso adatto alle proprie esigenze. Ma oltre a uno stile di vita sano, la natura ci viene in aiuto con la fitoterapia, che prevede l’utilizzo delle erbe per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere. Di seguito i consigli di Apoteca Natura sulle principali piante medicinali utili per il trattamento dei disturbi del sonno.

Passiflora (Passiflora incarnata)
Consigliata per bambini e adulti, favorisce il riposo notturno e il rilassamento.

Valeriana
È in grado di ridurre significativamente il tempo necessario all’addormentamento, inducendo un sonno fisiologico.

Escolzia (Eschscholtzia californica)
Viene utilizzata per migliorare la qualità del sonno, oltre che per la sua azione distensiva anche a livello gastro-intestinale.

Melissa (Melissa officinalis)

I preparati a base di Melissa hanno un’azione rilassante e distensiva.

Camomilla (Chamomilla recutita)
La Camomilla è indicata in modo particolare per favorire il sonno nei bambini.

Luppolo (Humulus lupulus)

Viene raccomandato in caso di stati di tensione, irrequietezza e disturbi del
sonno per le sue qualità sedative e calmanti.

Biancospino (Crataegus monogyna, C. oxyacantha)

È una pianta principalmente indicata per i disturbi dell’apparato cardiovascolare, tuttavia l’uso tradizionale del Biancospino come pianta rilassante rimane molto frequente.

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