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31 luglio 2014

Ridurre le calorie per rallentare l’invecchiamento

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Credits: Getty Images

Una dieta basata sulla cosiddetta ‘restrizione calorica’ permette di ringiovanire il sistema cardiovascolare e il profilo molecolare del muscolo scheletrico. I consigli del dott. Luigi Fontana della Healthy Foundation

Nel prossimo futuro il contrasto alle malattie associate alla vecchiaia sarà una delle più grandi sfide che le società dovranno affrontare.
Luigi Fontana, Professore di Scienze della Nutrizione presso l’Università degli Studi di Brescia e presidente del Comitato Scientifico di Healthy Foundation, spiega come è possibile rallentare i processi di invecchiamento e prevenire le malattie croniche attraverso la cosiddetta restrizione calorica: “La nutrizione e l’esercizio fisico giocano un ruolo fondamentale nel promuovere salute e longevità. Ma alcuni interventi mirati possono ulteriormente ridurre il rischio di sviluppare malattie cronico-degenerative, aumentando gli anni di vita in salute e promuovendo la longevità. La restrizione calorica, in particolare, rallenta i processi d’invecchiamento del sistema cardiovascolare e ringiovanisce il profilo molecolare del muscolo scheletrico”.

La dieta ideale – “La restrizione calorica consiste nel mangiare la quantità di cibo necessaria per svolgere le normali funzioni fisiche e psichiche. Il segreto è una dieta ricca di nutrienti, ma povera di calorie vuote, sale e cibi raffinati e processati. La nostra alimentazione dovrebbe basarsi su vegetali, frutta, cereali integrali, legumi, noci, semi e pesce che possiedono un elevato contenuto di vitamine e sali minerali. Una dieta sana ed equilibrata deve anche fornire la giusta quantità di proteine che deve corrispondere a circa il 10% delle calorie giornaliere. Infine, dovrebbe prevedere una forte riduzione dei cibi e delle bevande ricchi in calorie vuote e poveri di nutrienti come le bibite zuccherate, i dolci, il pane bianco, gli zuccheri semplici”.

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