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01 dicembre 2014

Quando l’esercizio fisico fa 40!

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Getty Images

150 minuti a settimana, da suddividere in cinque giorni per mezz’ora. E’ la formula che, secondo l’American College of Sports Medicine, aiuta a diminuire il rischio di 40 patologie (dai disturbi cardiovascolari al diabete, dall’osteoporosi ai tumori)

Il movimento è considerato la miglior forma di prevenzione delle malattie. L’autorevole American College of Sports Medicine (ACMS) ha ribadito il concetto, indicando anche quanto esercizio è necessario praticare. Per diminuire il rischio di 40 patologie, dai disturbi cardiovascolari al diabete, dall’ipertensione all’obesità, dall’osteoporosi ai tumori, gli adulti tra i 18 e i 65 anni dovrebbero allenarsi per almeno 150 minuti alla settimana, suddivisi in mezz’ora quotidiane per cinque giorni.

L’ideale sarebbe alternare attività aerobica (corsa, nuoto, bicicletta) a esercizi di stretching e potenziamento muscolare. Perfetti anche 20 minuti quotidiani di camminata che, oltre ad aiutare a smaltire i chili di troppo, fanno diminuire dell’8% la probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari, come afferma un altro studio su oltre 9.000 persone condotto dall’Università britannica di Leicester e pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet.

“Ma non solo – commenta il prof. Carmine Pinto, Presidente nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) –. L’attività fisica è uno scudo straordinario anche contro i tumori. Riduce anche del 50% il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro, come quello del colon. Un effetto protettivo molto accentuato nelle donne, soprattutto nel tumore del seno. Ovviamente, lo sport deve far parte di uno stile di vita generalmente sano. Quindi: alimentazione corretta, no al fumo e ridurre il consumo di alcol”.

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