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15 dicembre 2014

Tonsille, non temete di praticare sport anche di inverno

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Getty Images

Le “sentinelle” poste all’ingresso del corpo ci proteggono dai germi. Ma, con i primi freddi, tendono anche a ingrossarsi e diventare fastidiose. Ecco quando è necessario ricorrere all’asportazione

Tutti i giorni intercettano i germi che entrano nella bocca neutralizzandoli. Sono le tonsille: le nostre “sentinelle” poste alla porta di ingresso del corpo. Quando virus e batteri sono particolarmente aggressivi o il nostro organismo si trova in una situazione di svantaggio (forte sudata, colpo di freddo, sbalzo termico) la tonsilla perde la sua battaglia. I germi hanno il sopravvento e si sviluppa un’infezione che ne provoca l’ingrossamento e in seguito dolore, difficoltà a deglutire e respirare.

Il ruolo delle tonsille - “Durante la stagione fredda le tonsille sono costrette agli straordinari - afferma il prof. Giuseppe Spriano,  Presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale (SIOChCF) - Anche se sembrano piccole presentano una ampia superficie perché hanno delle insenature, come fiordi norvegesi, per aumentare il contatto con gli anticorpi”. Tuttavia a volte può capitare che debbano essere asportate. “Sono principalmente due i tipi di casi in cui dobbiamo intervenire chirurgicamente - sottolinea Spriano - Se una persona soffre di sindrome dell’apnea ostruttiva e non riesce a respirare di notte, l’asportazione delle tonsille (e adenoidi) rappresenta la rimozione dell’ostacolo. Il secondo motivo sono invece le tonsilliti ricorrenti. Quando un paziente si ammala cinque o più volte l’anno le tonsille diventano inutili o addirittura dannose perché possono essere un focolaio infettivo”.

Rimozione chirurgica - Ogni anno oltre 50.000 italiani (tra cui molti bambini) si sottopongono all'operazione di rimozione chirurgica delle tonsille palatine (tonsillectomia). “L’intervento è svolto in anestesia generale con un ricovero di una notte - conclude Spriano - Il dolore post-operatorio provoca nella maggioranza dei pazienti difficoltà a mangiare. La classica dieta è il gelato perché freddo, morbido e nutriente. Nelle settimane successive i sintomi tendono a diminuire ed è possibile tornare a condurre una vita normale”.

Sport OK - Il freddo invernale non deve comunque rappresentare un ostacolo né farvi temere malanni: se siete amanti del jogging, l’importante è non vestirsi in modo troppo pesante. Anche se all’inizio avvertirete fredde, in breve tempo questa sensazione lascerà posto al calore generato dal corpo. Ecco perché tornano utili i tessuti tecnici, realizzati per garantire una temperatura adeguata e una buona traspirazione del sudore.

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