Caricamento in corso...
17 dicembre 2014

Atletica leggera, ecco come aiuta a combattere le malattie

print-icon
atl

Getty Images

Il movimento fisico può essere paragonato a un farmaco che, opportunamente somministrato, previene le malattie croniche da inattività e ne impedisce lo sviluppo. Camminare, correre e saltare sono attività fondamentali anche per i bambini

Gesti semplici e naturali, come camminare, correre, saltare e lanciare, sono le basi dell’atletica leggera, la regina di tutti gli sport. Potrebbero essere praticati ogni giorno all’aria aperta, ma oggi rischiano di essere dimenticati, anche dai più giovani. In Italia infatti solo un bambino su 4 va a scuola a piedi. Il 36% trascorre più di due ore al giorno davanti a televisione o videogiochi. L’atletica leggera può rappresentare un elemento fondamentale, innovativo e tradizionale nello stesso tempo, nelle strategie per combattere le malattie croniche legate alla scarsa attività fisica e al sovrappeso. Basti pensare che il 10,6% degli italiani (circa 6 milioni di persone) è obeso e più di tre milioni sono colpiti da diabete.

Atletica è salute - Per promuove il gesto atletico come modello di lotta alla sedentarietà non solo per i bambini e i giovani ma per tutti i cittadini, la FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) lancia il progetto “Atletica è salute”. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Ministero della Salute e del CONI, è stata presentata oggi in un convegno a Roma nel Salone d’Onore del Comitato Olimpico Nazionale Italiano alla presenza del presidente Giovanni Malagò e del sottosegretario alla Salute Vito De Filippo, con la firma dell’accordo di programma fra la FIDAL e le Società scientifiche aderenti. “La prevenzione attraverso gli stili di vita salutari (no al fumo, dieta equilibrata e attività fisica quotidiana) – spiega il prof. Sergio Pecorelli, presidente di Healthy Foundation, dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e del Comitato scientifico del progetto - è obiettivo primario delle politiche dell’Unione Europea. In questo senso ‘Atletica è salute’ può offrire un contributo fondamentale. La corsa e, più in generale, il movimento fisico esercitano effetti preventivi e terapeutici: possono essere paragonati a un farmaco che, opportunamente somministrato, previene le malattie croniche da inattività e ne impedisce lo sviluppo”.

Effetti sui bambini
- “Camminare, correre, saltare e lanciare sono attività basilari per i bambini, che le eseguono spontaneamente durante i loro giochi – sottolinea il prof. Alfio Giomi, presidente FIDAL - Infatti sono consigliate a partire dai 3 anni. In questo modo i piccoli socializzano, scoprono se stessi e il mondo che li circonda. L’atletica leggera permette inoltre di sviluppare capacità di coordinazione neuro-muscolare e metaboliche. Con questo progetto, lo sport olimpico più naturale e diffuso al mondo assume l’impegno di affrontare concretamente le problematiche legate alla sedentarietà e all’aumento dell’obesità nel nostro Paese. Avviare i bambini all’atletica con il coinvolgimento di tecnici preparati può cambiare questa tendenza”. La campagna ha il sostegno non condizionato di Novo Nordisk, che attraverso questa iniziativa intende promuovere la campagna changing diabetes per sensibilizzare tutti gli “attori” coinvolti attorno alle problematiche connesse al diabete.

Tutti i siti Sky