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21 gennaio 2015

Influenza, per gli esperti è “in arrivo il picco del virus”

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Getty Images

Più di un milione. E’ il numero di persone colpite fino a ora secondo i dati della Società Italiana di Medicina Generale. E che è destinato a crescere nelle prossime settimane. Ecco come prevenire il contagio e recuperare dalla malattia

Continui sbalzi di temperature e l’arrivo di correnti gelide dalla Siberia aumentano i casi di  influenza. Queste condizioni, infatti, favoriscono la diffusione del virus: è lecito quindi attendersi un picco delle nuove diagnosi. Finora, in base ai dati della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale e delle cure primarie), è stato registrato più di un milione di casi. Ma  nelle prossime settimane migliaia di italiani potrebbero essere costretti a letto. Le persone più a rischio sono  anziani,  malati cronici  e, soprattutto, bambini. Gli esperti consigliano ai genitori di evitare di esporre i più piccoli a sbalzi di temperatura repentini, la principale causa dell’influenza.

Prevenire con l’alimentazione - Un modo per prevenire il contagio e recuperare in tempi brevi dalla malattia però c’è: è l’alimentazione. Seguire un regime alimentare equilibrato è la strategia più valida per combattere il virus e accelerare i tempi di guarigione in caso di contagio. “Frutta e verdura di stagione – spiega il dott. Cricelli, presidente SIMG - si rivelano ancora più preziose in inverno che in estate”.

Due litri di acqua al giorno
- Largo quindi alla dieta ricca di vitamine.  “Da limitare, invece, il consumo di cibi grassi – continua il dott. Cricelli – Bisogna inoltre bere molto per idratarsi correttamente. Agli  anziani,  che sentono di meno la sete, è consigliato bere almeno due litri di acqua al giorno. In ambienti riscaldati, si consumano più liquidi. Avere le mucose secche può comportare l’esposizione a un maggior numero di infezioni”.

Arieggiare ambienti chiusi - “Con l’arrivo del freddo intenso  – ha evidenziato l’esperto –   aumenteranno i casi di influenza stagionale e delle infezioni respiratorie parainfluenzali. Il consiglio fondamentale, quindi, è quello vestirsi in modo adeguato, anche quando si fa sport all’aperto. È importante inoltre arieggiare e umidificare correttamente gli ambienti chiusi”.

Tre sintomi - Non bisogna però confondere i piccoli malanni di stagione con la vera influenza. “Il virus – conclude il dott. Cricelli – si presenta con la contemporanea insorgenza, nell’arco di 6-8 ore, di tre sintomi: febbre alta (superiore a 38°C), un disturbo respiratorio (tosse, mal di gola, naso chiuso) e uno sistemico (dolore alle ossa e ai muscoli, mal di testa, stanchezza, brividi e sudorazioni, malessere generale). Respiro sibilante, tosse e starnuti non vanno trascurati nei malati cronici, per evitare ulteriori complicanze respiratorie e cardiovascolari”.

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