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10 febbraio 2015

Sindrome del colon irritabile: vincila in 7 mosse

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ali

Getty Images

Rappresenta la seconda causa di assenza dall'ufficio dopo l'influenza, ne soffre un italiano su cinque e le donne sono tra le più colpite, complice un'alimentazione poco sana e uno stile di vita frenetico. Ecco come fare fronte a questo disturbo

Uno stile di vita frenetico, alimentazione non sempre corretta e alcuni pericolosi vizi come fumo e sedentarietà. Sono queste alcune tra le principali cause della Sindrome del Colon Irritabile. Si tratta di una disfunzione cronica, che si manifesta con dolore e/o fastidio addominale, accompagnato spesso da stitichezza.

Secondo l’Associazione Italiana Gastrointerologi e Endoscopisti Digestivi Ospedalieri (AIGO) ne soffre un italiano su cinque e, nell’80% dei casi ad essere colpite sono le donne. Dati spesso sottostimati, perché molti disturbi non sempre portano ad una diagnosi certa. La malattia non è ereditaria né contagiosa, tuttavia può compromettere seriamente la qualità della vita influenzando le attività quotidiane o il comportamento, per questi motivi è la seconda causa di assenza dal luogo di lavoro dopo l’influenza.

Le 7 regole d'oro - Per risolvere il disturbo alla radice è importante cambiare il proprio stile di vita e i comportamenti alimentari. Ecco sette consigli per stare alla larga dal disturbo:

1. Svolgere tutti i giorni attività fisica: aiuta a rilassare l’intestino, oltre ad esercitare un fondamentale effetto anti-stress.

2. Seguire una dieta ricca di fibre: favoriscono il benessere intestinale. Al contrario, sono assolutamente da evitare cibi che fermentano come i legumi (ceci, lenticchie, piselli, fagioli, fave) e alcuni ortaggi (broccoli e cavoli, ravanelli, rape, cipolle, cetrioli e peperoni), alimenti molto ricchi di grassi e sale, bevande contenenti caffeina o bibite gassate e zuccherate.

3. Bere almeno due litri di acqua al giorno: migliora lo svuotamento intestinale e facilita l’eliminazione delle scorie.

4. Assumere regolarmente probiotici: sono “batteri amici” in grado di ripristinare l’equilibrio della flora batterica.

5. Non fumare o bere troppi alcolici
: non bisogna dimenticare che sono comportamenti molto pericolosi per la salute e non rappresentano un rimedio contro ansia e stress.

6. Non utilizzare lassativi e purganti senza aver consultato il medico: possono peggiorare i sintomi.

7. Regolarizzare “l’evacuazione”: cercare di andare alla toilette sempre alla stessa ora e massaggiare la parte inferiore dell’addome può dare sollievo in caso di spasmi e stipsi.

Terapie - Per quanto riguarda le terapie, le principali cure mirano ad alleviare i sintomi e a modificare i fattori che li generano. Di recente è anche stata messa a punto una nuova classe di farmaci, prescrivibili dal medico, a base di Linaclotide, una sostanza in grado di risolvere in modo efficace gran parte dei disturbi.

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