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04 marzo 2015

Hai spesso mal di testa? Forse è colpa dell'intestino

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Flickr/Mislav Marohnic - https://flic.kr/p/8Yvfza

Le cefalee sono un disturbo sempre più frequente: ne soffrono il 13% degli uomini e il 33% delle donne. Le cause dirette non sono note, ma un ruolo centrale è giocato dalla microflora intestinale. Che può essere riequilibrata con l’assunzione di probiotici

Quanti di voi non hanno mai sofferto almeno una volta nella vita di emicrania e disturbi gastro-intestinali? Non è un caso. Il cervello che riceve e trasmette segnali e stimoli in risposta ad agenti esterni, sensazioni, stati d’animo, emozioni e stress, è in stretto contatto anche con l’intestino attraverso le funzioni del sistema nervoso, endocrino e immunitario. Questo conferma l’esistenza di una relazione tra disturbi gastro-intestinali e il numero di attacchi di mal di testa.

Microflora - Le cefalee sono disturbi invalidanti, che pesano economicamente sia sulla persona, che sulla società. Il mal di testa colpisce, infatti, il 13% degli uomini e il 33% delle donne. Le cause dirette non sono ancora del tutto note, ma la microflora intestinale, sembra giocare un ruolo molto importante. In età pediatrica, ad esempio, l’emicrania può essere causata da un’alterazione della microflora, specialmente nei bambini che da neonati avevano sofferto di coliche.
Come noto, i batteri che vivono nel tubo digerente, permettono l’assorbimento di vitamine essenziali per l’organismo, stimolano il sistema immunitario, producono sostanze ad azione antibiotica e anti-infiammatoria, contribuiscono all’integrità della mucosa intestinale. Dall’altro lato, però, un’anomalia nell’equilibrio della microflora può favorire anche lo sviluppo di malattie sistemiche, come allergie, diabete, obesità, sindrome del colon irritabile e morbo di Crohn. Diversi studi hanno dimostrato che l’assunzione di probiotici può riequilibrare la microflora batterica, migliorare la permeabilità dell’intestino, e prevenire l’insorgenza di questi disturbi.

Cosa sono i probiotici? - Microorganismi vivi che offrono molti benefici alla salute dell’ospite. Per la maggior parte sono lattobacilli e bifidobatteri, anche se l’effetto dipende dalla specie e dal ceppo: ad esempio, i Lattobacillus rhamnosus sono risultati molto efficaci nel trattamento di disturbi come la diarrea infettiva nei bambini, o nella prevenzione della diarrea indotta dagli antibiotici o favorita da un aumento della permeabilità intestinale. Diversi sono i fattori ambientali che possono causarla: assunzione di farmaci, scarso esercizio fisico, una dieta molto ricca di grassi, dallo stress, ecc. In alcune persone, anche alcune allergie e intolleranze al cibo possono scatenare attacchi di emicrania. Al contrario, una diminuzione della permeabilità dell’intestino può dare sollievo dall’emicrania.
I probiotici, quindi, oltre a migliorare le funzioni della barriera intestinale, potrebbero anche avere un effetto benefico nei pazienti con mal di testa, causato da una aumentata permeabilità intestinale. Nuovi studi clinici stanno esaminando questa ipotesi, per stabilire con sicurezza se e quali probiotici potranno essere utilizzati, in dosi adeguate, anche nel trattamento dell’emicrania.

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