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05 marzo 2015

La corsa, un valido alleato per la salute

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Getty Images

L’80% delle malattie più diffuse (come tumori e disturbi cardiovascolari) potrebbero essere evitate con l’esercizio e con stili di vita sani. Tra le attività più consigliate dagli esperti c’è l’atletica leggera. Permette di sviluppare capacità di coordinazione neuro-muscolare e metaboliche

Mantenersi attivi fin da giovani permette il benessere dell’organismo e funziona come un farmaco. L’80% delle malattie più diffuse, tumori e disturbi cardiovascolari, potrebbero infatti essere evitate con l’esercizio e con stili di vita sani. Gesti semplici e naturali, come camminare, correre, saltare e lanciare, sono le basi dell’atletica leggera, la regina di tutti gli sport, ma potrebbero essere praticati ogni giorno all’aria aperta, a tutte le età. Per questo è nato il progetto “Atletica è salute”, promosso in tutta Italia da Healthy Foundation, con il patrocinio del Ministero della Salute e del CONI e la partecipazione di FIDAL (Federazione Italiana Atletica Leggera) e di altre società scientifiche.

Effetti terapeutici
- “La corsa e, più in generale, il movimento fisico esercitano effetti preventivi e terapeutici – spiega il prof. Sergio Pecorelli, Presidente di Healthy Foundation e del Comitato scientifico del progetto  – Possono essere paragonati a un farmaco che, opportunamente somministrato, previene le malattie croniche da inattività e ne impedisce lo sviluppo, garantendo considerevoli vantaggi sia alle persone che al sistema sanitario. Alcune ricerche evidenziano come, destinando risorse all’attività sportiva, è possibile ottenere risparmi del 28% sulla spesa ospedaliera, quantificabili in oltre 60 milioni di euro ogni anno. Senza dimenticare i benefici per la salute di bambini e grandi, per prevenire le malattie croniche.”

Atletica è salute - “Camminare, correre, saltare e lanciare sono attività basilari per i bambini, che le eseguono spontaneamente durante i loro giochi - sottolinea il prof. Alfio Giomi, presidente FIDAL - Infatti sono consigliate a partire dai 3 anni. In questo modo i piccoli socializzano, scoprono se stessi e il mondo che li circonda. L’atletica leggera è consigliata anche agli adulti, permette infatti di sviluppare capacità di coordinazione neuro-muscolare e metaboliche. Con questo progetto, lo sport olimpico più naturale e diffuso al mondo assume l’impegno, attraverso le proprie strutture e i propri atleti, di affrontare concretamente le problematiche legate alla sedentarietà e all’aumento dell’obesità nel nostro Paese.”

Il progetto ha il sostegno di numerose società scientifiche, tra cui CENSIS, CEIS dell’Università di Roma Tor Vergata, Società Italiana di Diabetologia (SID), ISS, ISTAT, Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) e la Società Italiana dell’Obesità (SIO), Helathy Foundation, Il ritratto della salute.

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